Juventusnews24
·25 de fevereiro de 2026
Chiellini a Sky: «Il rinnovo di Spalletti è una priorità per la Juve. Sul finale di stagione dico questo»

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Giorgio Chiellini, Director of Football Strategy della Juventus, ha parlato a Sky Sport dopo Juve Galatasaray. Le sue parole.
ESPUSLIONE KELLY – «Oggi è stata la ciliegina. Però io credo che usciamo rinforzati, usciamo comunque con la consapevolezza di un percorso che non deve essere minato nelle sue certezze da una partita e mezza sbagliate. L’abbiamo fatta in 10, l’abbiamo portata fino alla fine, paradossalmente avremmo anche meritato di più in 10 contro 11».
FINALE DI STAGIONE – «Ma questo ci deve riportare a quella scintilla di cui parlavo prima della partita, alla fiducia e all’unione ritrovata e per affrontare poi bene questo finale di campionato. C’era rammarico questo sì, c’è delusione per come è arrivata poi questa sconfitta, ma c’è anche l’orgoglio per quanto fatto».
QUARTO POSTO – «È un momento chiave, mancano 12 partite dopo Roma ne mancheranno 11. È innegabile che sarà una partita difficile e un po’ di stanchezza ci sarà, ma io credo che poi dovremmo riuscire anche a bilanciare questa stanchezza con tanta fiducia e con tanta consapevolezza, andarsi a giocare una partita difficile contro una squadra che sta bene con la consapevolezza della nostra forza e di poter fare bene la partita. Poi mancheranno ancora 11 partite dopo la partita di Roma e andarcelo a giocare fino alla fine comunque il massimo dell’obiettivo che possiamo raggiungere. Poi a fine maggio faremo bene i conti di dove saremo, ma ancora il percorso è lungo, manca un terzo del campionato, quindi si arriva all’ultima parte il Rush finale sempre più importante e bisogna arrivarci secondo me quella giusta tranquillità, ma consapevolezza».
SPALLETTI – «Ha provato come tutti, poi alla fine credo anche che sia giusto che ogni tanto parli anche la società in alcuni momenti, come poi una partita come quella di oggi. I ragazzi hanno dato tutto, il mister con loro e penso che non cambi nulla e che sia giusto così».
IL LAVORO DEL MISTER – «Mister, adesso io spoiler qualcosa, spero che non si offenda Luciano, ma in questi giorni questo ha fatto, cioè hanno visto quanto di buono hanno fatto comunque in tutto il periodo di Luciano, gli ha fatto capire che non è una partita e mezza e tre risultati negativi che poi cambia un percorso che hanno fatto nonostante poi non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato per demeriti nostri o dei meriti altrui. Questo cambia poco. Quindi, io credo che abbia già lavorato in questi giorni sulla consapevolezza e sulla fiducia della squadra e oggi questa cosa si è vista. Capisco la delusione che è tanta, ma io credo che ci debba essere anche orgoglio, consapevolezza che la squadra quando gioca e fa le cose che prova e quando sta attenta per tutto il tempo c’è. Mancano 12 partite e noi dovremmo avere la costanza di metterlo in campo sempre, a partire da domenica, andando a fare comunque una partita importante in una piazza difficile, ma poi ne mancheranno altre 11 e c’è ancora tempo per fare tutto e continuare quel percorso, non c’era bisogno di cambiare troppo, ma magari raccogliere un po’ di più di quanto fatto nelle ultime 2 o 3 settimane».
RINNOVO SPALLETTI – «Se hai sentito un po’ le mie parole nelle ultime settimane non c’è mai stato nessun dubbio sul futuro allenatore della Juventus, sul futuro di Luciano. Io credo che voi abbiate visto e vissuto con noi questo calendario delle ultime settimane e veramente abbiamo avuto a malapena il tempo di respirare e di passare a casa ogni tanto. Quindi ora purtroppo avremo qualche settimana libera in più, ma per fortuna avremo anche un attimo tempo per metterci a sedere e condividere i piani futuri e poi formalizzare ogni cosa a tempo debito. Ma abbiamo comunque già dato un’occhiata anche ai vari rinnovi e Luciano è sempre stato una priorità, non è mai stato un dubbio».









































