Chivu a Dazn: «Ecco perché il cambio di Dimarco per Luis Henrique, su Sommer la colpa è mia e vi spiego perché. Questo weekend lo dedico alla mia famiglia, se lo merita» | OneFootball

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·23 de janeiro de 2026

Chivu a Dazn: «Ecco perché il cambio di Dimarco per Luis Henrique, su Sommer la colpa è mia e vi spiego perché. Questo weekend lo dedico alla mia famiglia, se lo merita»

Imagem do artigo:Chivu a Dazn: «Ecco perché il cambio di Dimarco per Luis Henrique, su Sommer la colpa è mia e vi spiego perché. Questo weekend lo dedico alla mia famiglia, se lo merita»

L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha voluto dire la sua dopo la vittoria in rimonta ottenuta in campionato contro il Pisa

Intervenuto nel corso del postpartita di Inter Pisa, Cristian Chivu commenta così il successo ottenuto nel 22° turno di Serie A 2025/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

DA DOVE NASCE IL CAMBIO DIMARCO PER LUIS HENRIQUE? – «Niente, che una partita dura 100 minuti e si può ribaltare, che bisogna continuare a fare determinate cose, anche se l’approccio non è stato male. Abbiamo subito una ripartenza dove ci siam fatti gol da soli, ma la colpa è mia perché determinate richieste sono io a farle, per quanto riguarda il ruolo del portiere, e metto in difficoltà a volte Yann. Poi abbiamo subito gol su palla inattiva. Dopo abbiamo tirato fuori un po’ di orgoglio, abbiamo continuato a marciare su più qualità e intensità».


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SVOLTA MENTALE CON I CAMBI – «Conta l’atteggiamento, la preparazione mentale ad una partita di calcio. Poi sei consapevole che puoi anche subire qualcosa, è importante come reagisci e oggi lo abbiamo fatto, la squadra ha continuato a fare quello che sa fare. Magari il rammarico è non aver fatto il 4-2 in quei frangenti del secondo tempo, siamo riusciti a farlo verso la fine della partita. Però tanto si cappello per questi ragazzi che mettono tutto ciò che hanno per fare una stagione competitiva e per far vedere che questa squadra lavora ancora per raggiungere obiettivi».

I DOLORI ALLA SCHIENA E LE MIE ESULTANZE AI GOL, CHE CORDE STO TOCCANDO CON PIO ESPOSITO? – «E’ merito loro, per come lavorano e si mettono a disposizione del gruppo. Consapevoli del fatto che per ogni errore che fanno la responsabilità è sempre mia, perché è così, l’allenatore è il responsabile quando le cose non vanno bene. Lavorano sodo, cercando di accontentarmi e di capire le nostre richieste. E’ merito di un ragazzo che ha tanta voglia di dimostrare e dj mettersi in gioco, di metterci la faccia come fanno tutti gli altri. Magari a volte esagero, ma mi fa piacere che mi seguono. La schiena? Mi sono riempito di punture e antidolorifici, adesso ho fatto anche il cortisone, anche perché domani c’è una giornata da passare con le mie figlie e mi vogliono fresco e nuovo, anche mia moglie ha delle richieste e devo essere pronto a fare il buon padre e buon marito».

QUINDI NON VEDRO’ JUVE NAPOLI E ROMA MILAN? – «Ancora con questa domanda… Ho una passione per il calcio che va oltre le competenze o quello che uno può pensare. A volte sono stanco perché ne vedo tante partite giocando ogni 3 giorni, guardo la nostra, l’avversario. Sono consapevole che bisogna guardare le partite per imparare determinate cose. Se mi capiterà di guardarle magari riuscirò anche a farlo, ma la priorità questo fine settimana ce l’avrà la mia famiglia. Dedico troppo tempo a questi meravigliosi ragazzi e spesso trascuro il mio dovere da marito e da padre, la famiglia passa sempre al primo posto».

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