Juventusnews24
·16 de abril de 2026
Chivu difende ancora Bastoni: «Ci sarebbe da elogiare l’uomo e il calciatore. Campionato più brutto degli ultimi anni? E’ facile dirlo in base alla classifica»

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Vigilia in casa Inter. I nerazzurri domani scenderanno in campo contro il Cagliari e Chivu in conferenza stampa ha affrontato diversi temi. Le sue parole.
COME STA BASTONI? SIA FISICAMENTE CHE MENTALMENTE – «La farei anche finita a parlare di Ale, si parla di lui da un mese a questa parte e non lo si fa elogiandolo… Ci sarebbe anche da elogiare per quello che è l’uomo, il giocatore, che ha dato la disponibilità alla Nazionale nonostante abbia passato molti giorni in stampelle, ci ha messo la faccia e bisogna dargli credito perché ha provato a dare il proprio contributo. Poi giustamente un ragazzo che ha un problema fisico, perché tutt’ora quella caviglia non è al 100%, e bisogna accettare il fatto che in un mese si è allenato poco. Però è vero che siamo a fine aprile e fare un ricondizionamento fisico serve a poco. Bisogna dargli fiducia, farlo sentire importante, consapevoli del fatto che non sia al 100%. Noi lo ringraziamo perché ci mette la faccia e la disponibilità. Non sta bene, domani non sarà convocato. Rimarrà fuori sia per riprendersi dal problema alla caviglia e sia per rifare qualcosina che gli permetterà di alzare anche la condizione atletica».
LA MIA BATTUTA SULLA QUALIFICAZIONE CHAMPIONS. L’INTER L’UNICA SQUADRA OBBLIGATA A VINCERE LO SCUDETTO E LE ALTRE NO? – «Se non capiamo l’ironia è meglio che iniziamo a fare altro. Tante cose sono narrata in maniera sbagliata o in base a quelli che sono gli obiettivi, le amicizie o i doveri di difendere l’uno o l’altro. La mia era una battuta ma dentro c’è la realtà. Si è sempre parlato di qualificazione Champions, allora mi sono messo anch’io a dire determinate cose da questo punto di vista, che sono reali. L’ho detto col sorriso sulle labbra, poi magari qualcuno l’ha presa troppo sul serio. Ci vuole ironia, il calcio non è la vita! Poi ci sono squadre che hanno un atteggiamento giusto che gli permette probabilmente di arrivare fino in fondo e a vincere e poi ci sono quelle altre squadre che hanno fatto di tutto per provare a vincere, ma ne vince solo una! Non bisogna cascare a prendersela male se la squadra del cuore o l’amico del cuore non ce la fa».
SE MI INFASTIDISCE IL FATTO CHE VENGA SMINUITO QUESTO CAMPIONATO DICENDO CHE SIA IL PIU’ BRUTTO DEGLI ULTIMI ANNI? – «E’ troppo facile cambiare pensiero in base alla classifica. Fino a qualche giornata fa o qualche mese fa era tutto competitivo, poi in base a come cresce il punteggio in classifica diventa attraente o mediocre. Questo non è un nostro problema. Io vorrei essere mediocre per tutta la mia vita, così primo in classifica, con la certezza di un lavoro fatto bene e di una società che mi sostiene». LEGGI LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA SU INTERNEWS24.COM
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