Nella conferenza stampa di vigilia alla sfida contro la Roma, il tecnico dell’Inter Chivu è ritornato sull’episodio avvenuto contro la Juve mandando un messaggio molto chiaro.
IL CLIMA ESTERNO, SEMBRA CHE LA COLPA DELL’ELIMINAZIONE DELL’ITALIA SIA DEL BLOCCO INTER – «Questo dovete spiegarmelo voi. Io vedo, sento e ascolto delle cose che non hanno a che fare con quelli che sono i valori dello sport che io ho. Per fare degli esempi, l’episodio post Juve dove si era creata una gogna mediatica io dopo non l’ho più vista. Però fin quando si tratta dell’Inter e di qualcuno che dice che ci sono favori nei confronti dell’Inter, allora diventa una gogna mediatica, si mettono i giocatori in piazza per tirargli i sassi. Ma quando si tratta di episodi a sfavore dell’Inter nessuno dice più nulla. Questa è una domanda che dovrei fare io a voi. Noi accettiamo tutti quelli che sono i pensieri sulla nostra squadra, consapevoli del fatto che storicamente in Italia chi è prima in classifica è la squadra più odiata. Noi come squadra e società cerchiamo di mantenere un alto livello perché siamo consapevoli di rappresentare un club grandioso con tifosi meravigliosi. La colpa non è sicuramente dei giocatori dell’Inter per quanto riguarda la Nazionale. Noi abbiamo 5-6 convocati, non è colpa loro. Anzi, per noi è un motivo di orgoglio avere 5 calciatori che rappresentano l’Italia e che cercano di regalare qualcosa di importante a tutto il movimento calcistico italiano».
COME STA BASTONI? – «Nel mondo del calcio quello che conta è il rispetto dei compagni, il lavoro e quello che sei tu umanamente. Io sono convinto che lui in questo momento sia dispiaciuto per l’accaduto ma allo stesso tempo è contento di aver ricevuto il sostegno dei suoi compagni in Nazionale, il sostegno dei suoi compagni nel club. Perché la faccia l’ha messa, in un momento di difficoltà si è presentato lì per rappresentare un paese, per cercare di portare a buon fine il sogno di tutti gli italiani. Nonostante le difficoltà e le condizioni fisiche in cui era al momento, lui ha dato disponibilità. Per me questo vale tanto, capisco cosa vuol dire fare 10 giorni di stampelle per poi metterci la faccia e prenderti la responsabilità dell’importanza di quella partita. Quello che conta è quello che ricevi». LEGGI LA CONFERENZA STAMPA COMPLETA SU INTERNEWS24.COM