Comolli out, tutti i motivi per cui è saltato l’ad della Juve. Spuntano retroscena inediti: non parlava più con nessuno! | OneFootball

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·12 de junho de 2026

Comolli out, tutti i motivi per cui è saltato l’ad della Juve. Spuntano retroscena inediti: non parlava più con nessuno!

Imagem do artigo:Comolli out, tutti i motivi per cui è saltato l’ad della Juve. Spuntano retroscena inediti: non parlava più con nessuno!

Comolli out, tutti i motivi per cui è saltato l’ad della Juve. Spuntano retroscena inediti: il CEO non parlava più con nessuno

Mentre varcava i cancelli della Continassa, ieri Damien Comolli era già pienamente consapevole del suo destino. Non è stato un colpo a sorpresa: l’ormai ex amministratore delegato aveva capito che questa strana estate avrebbe preso la piega peggiore. L’idea del ribaltone non si era mai smaterializzata dai pensieri di John Elkann, che ha individuato in Giovanni Carnevali l’uomo della provvidenza: un porto sicuro che conosce il calcio italiano, sa amministrare e unisce diplomazia e relazioni stabili.


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La rivoluzione ingegneristica basata su dati e algoritmi — che tanto aveva funzionato al Tolosa — alla Juventus si è rivelata un fallimento decollato solo sulla carta. Le aspettative sono andate disilluse su tutta la linea: un deludente sesto posto in campionato (che non si registrava da prima dell’era dei nove scudetti) e conti societari che non tornano. Al manager francese viene imputata una gestione di mercato controversa, appaltata ai procuratori amici, oltre allo smantellamento dell’area scouting per affidarsi a consulenti esterni vicini a Pecini. I ko tecnici per Bernardo Silva e Alisson, insieme alle difficoltà su Brahim Diaz e Sorloth, hanno fatto il resto. Lo scrive Tuttosport.

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A far precipitare definitivamente le cose è stato l’isolamento totale di Comolli. Come rivelato da un retroscena della Gazzetta, il dirigente non parlava più con nessuno: persino il dialogo con Giorgio Chiellini si era interrotto bruscamente nel momento in cui il campionato ha sancito il fallimento stagionale. Gli inviti della proprietà a modificare il modus operandi e l’atteggiamento hanno sistematicamente mancato il bersaglio. Per Elkann il tempo è stato prezioso per approfondire i temi con Carnevali, seguendo la dura legge aziendale: se il tempo passa e il prodotto non migliora, cambiare diventa l’unica via percorribile.

Comolli consegnerà le sue dimissioni questa mattina durante un CdA straordinario all’ultimo piano della sede, che le accetterà senza riserve. Sotto gli occhi attenti del “controllore” Antonio Belloni (uomo LVMH vicino a Arnault), si consumerà l’addio ufficiale. Da oggi, con l’investitura dall’alto, inizia davvero la stagione di Spalletti.

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