Juventusnews24
·03 de março de 2026
Conceicao, retroscena post Roma Juve: il gesto del fratello Rodrigo e di papà Sergio. Cosa han fatto dopo la sua prodezza all’Olimpico

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·03 de março de 2026

Andare a 100 all’ora nel cuore della notte romana, unendo istinto, velocità e perfezione tecnica. Francisco “Chico” Conceição ci è riuscito, tirando fuori dal cilindro una perla assoluta che ha rianimato la Juventus all’Olimpico. Un sinistro letale sotto l’incrocio che non ha lasciato scampo a Svilar e ha fatto rapidamente il giro del mondo. La Gazzetta dello Sport oggi gli ha dedicato un approfondimento.
Rientrato negli spogliatoi, il talento portoghese è stato accolto da un messaggio speciale. Sul cellulare lo aspettava il video della sua prodezza inviato dal fratello Rodrigo, con il commento audio entusiasta di papà Sérgio e della mamma. «Ti sei ispirato a me? Te lo dicevo che dovevi tirare!», ha scherzato Rodrigo, che curiosamente, solo poche ore prima, aveva festeggiato la sua prima rete in Portogallo con la maglia del Tondela. Una vera e propria dinastia del pallone.
Cresciuto nei vicoli portoghesi con la filosofia del futebol de rua (il calcio di strada), Conceição abbina la libertà assoluta e irriverente del dribbling a un grande spirito di sacrificio.• Le statistiche: È attualmente nella top 5 dei migliori dribblatori della stagione.• Le critiche: Rigetta con forza le accuse di simulazione: «Non sono un simulatore. Corro veloce, si può perdere l’equilibrio».• La tattica: Mister Luciano Spalletti gli ha affidato le chiavi della fascia destra, invitandolo a osare per creare costantemente la superiorità numerica, alimentato anche dall’ottima intesa (e sana concorrenza) con Zhegrova.
Il mantra di “Chico” è chiaro e ambizioso: «Lavoro per diventare uno dei migliori, per far divertire i tifosi e per segnare di più». Una mentalità feroce che lo aveva già visto brillare sotto la precedente gestione di Thiago Motta (memorabile il suo slalom contro il Lipsia in Champions) e in Nazionale (rete pazzesca alla Germania nella semifinale di Nations League). Oggi i compagni lo candidano apertamente al Premio Puskás. E il giorno dopo la folle notte di Roma? Nessuna pausa: subito ad allenarsi alla Continassa, pronto a sfrecciare di nuovo a 100 all’ora.









































