Juventusnews24
·15 de fevereiro de 2026
Condò accusa Bastoni: «Il problema in questa circostanza è lui, non l’arbitro. Inter Juve una bella partita condizionata da questo errore»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·15 de fevereiro de 2026

L’analisi del post-partita di Inter-Juventus si accende negli studi di Sky Sport, dove l’autorevole opinione di Paolo Condò ha fatto luce sugli episodi controversi che hanno deciso il Derby d’Italia. Il noto giornalista non ha usato giri di parole per descrivere l’andamento del match, definendolo pesantemente condizionato dalla direzione di gara e, in particolare, dall’episodio chiave che ha portato all’inferiorità numerica dei bianconeri. Secondo la sua visione, la squadra di Luciano Spalletti ha offerto una prova di grande carattere, tenendo testa alla corazzata nerazzurra e meritando, per quanto espresso in campo anche in 10 contro 11, di uscire da San Siro con almeno un punto in tasca. L’espulsione di Pierre Kalulu ha però spezzato l’equilibrio, costringendo la Juve a un’impresa impossibile contro un avversario di tale livello tecnico.
Condò si è poi soffermato specificamente sulla dinamica dell’incidente tra il francese e Alessandro Bastoni. La sua disamina scagiona parzialmente l’arbitro per inchiodare alle proprie responsabilità il difensore interista, colpevole di aver messo in scena una simulazione evidente accentuando un contatto minimo. Per il giornalista, si tratta di un problema culturale del nostro calcio che finisce per falsare gare di questa importanza. Ecco il pensiero integrale espresso in diretta tv:
ANALISI E ACCUSE – «È stata una bella partita, condizionata da un grave errore arbitrale nel finale del primo tempo. E per quanto la Juventus ha fatto sullo 0-0 e poi anche sull’1-0, nella prima mezz’ora del primo tempo e per la resistenza che ha opposto in 10 contro 11 probabilmente il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Bisogna oggettivamente riconoscere che quello che è successo nel finale di primo tempo, quando si affrontano due squadre di questo livello, l’inferiorità numerica è una cosa che finisci per pagare come alla fine è successo. Secondo me il problema non era l’arbitro. Il problema è Bastoni in questa circostanza. Perché probabilmente l’arbitro vede l’incrocio, intuisce un tocco e da lì fischia. Il fatto è che il tocco non giustifica assolutamente il volo che fa Bastoni. E il problema è stato questo ed è un problema di cui abbiamo già parlato molte volte, oggi si ripropone nella partitissima dell’accentuare perché nel suo caso questo tocco poteva portarlo a volare in quel modo».









































