Inter News 24
·07 de janeiro de 2026
Conferenza stampa Chivu post Parma Inter: «Vogliamo essere competitivi, nessuno qui regala nulla! Napoli? Mi incazzo di brutto se…»

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·07 de janeiro de 2026

La conferenza stampa di Cristian Chivu al termine di Parma Inter.
SI PUÒ INIZIARE A GUARDARE LA CLASSIFICA? – «Il nostro desiderio è essere competitivi, devi fare questo partita dopo partita. Il girone d’andata non è ancora finito, c’è da recuperare la partita col Lecce. Il campionato è lungo, bisogna dimostrare ancora di essere quello che vogliamo attraverso il lavoro. La Serie A non è mai semplice, l’insidia è sempre dietro l’angolo».
SE MI ASPETTAVO DI TROVARMI A +4 DAL NAPOLI? – «Il passato non voglio guardarlo, conta la partita di oggi. Per portare a casa una partita devi meritarlo, nessuno ti regala nulla. Devi dimostrarlo sempre, tirando fuori la miglior versione».
LUIS HENRIQUE IMPORTANTE ANCHE TATTICAMENTE – «Oggi era stanco. E’ ordinato, è migliorato molto tatticamente. Fa le cose giuste. E’ uno di quelli che nell’andamento di una partita sbaglia meno. E’ cresciuto molto, ci dà una grossa mano. Si tratta di un giocatore al livello dell’Inter, sta tirando fuori la miglior versione sua. Ci darà una grossa mano. Per le corse che fa, per il modo in cui difendiamo, non è semplice farsi 80 metri ogni 3 minuti alla sua intensità e mantenere la lucidità di fare cose giuste».
COME MIGLIORARE IL CINISMO SOTTOPORTA? – «Preferisco una squadra che crea 25 occasioni, perché prima o poi per la qualità che i giocatori hanno la buttano dentro. Non è facile mantenere la lucidità, quando spendi tanto e fai pressioni dal primo all’ultimo minuto. Sono sicuro che anche loro si divertono a fare determinate cose, hanno voglia di essere dominanti, di non dare la possibilità agli avversari di metterli sotto col palleggio. Ci sono partite in cui in 3 occasioni fai 3 gol e altre in cui in 10 occasioni ne fai 1. La qualità c’è, bisogna solo trovare lucidità e fortuna».
COSA MI E’ PASSATO PER LA TESTA PRIMA DELLA PARTITA – «Mille cose, soprattutto quando giochi ogni tre giorni e non hai tempo di preparare la partita successiva. Eravamo consapevoli di quanto fosse difficile giocare qui. Ci aspettavamo un blocco basso, anche qualche ripartenza. Ci aspettavamo il lavoro di Pellegrino, la velocità di Valeri, Ondrejka e Oristanio. Siamo venuti per essere competitivi, per mettere dentro una prova di maturità, per avere la pazienza giusta per vincere la partita. Da un punto di vista emozionale per me è sempre bello tornare a Parma, qui ho vissuto mesi intensi».
SE AVEVAMO SENTITO DEL PASSO FALSO DEL NAPOLI CONTRO IL VERONA PRIMA DI INIZIARE LA PARTITA DI OGGI? – «Se succedono queste cose mi incazzo e mi incazzo di brutto. La nostra preoccupazione deve essere sempre la partita che dobbiamo affrontare. Noi siamo scesi in campo per il riscaldamento mentre il Napoli ancora giocava, per cui non potevamo sapere. Sapevamo quanto fosse importante fare tre punti qui. Mi congratulo con la squadra per la prova di maturità, serietà. Nessuno qui regala nulla».









































