Conferenza stampa Esposito: «Preferisco che la partita finisca 0-0 che 2-1 come oggi. E sul gol ritrovato…» | OneFootball

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·29 de novembro de 2025

Conferenza stampa Esposito: «Preferisco che la partita finisca 0-0 che 2-1 come oggi. E sul gol ritrovato…»

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Conferenza stampa Esposito: il giocatore del Cagliari interviene dopo la partita contro la Juventus. Le sue parole

Sebastiano Esposito, attaccante del Cagliari, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il risultato del match giocatosi contro la Juventus all’Allianz Stadium nella 13a giornata di Serie A. Le sue dichiarazioni:

LA CONFERENZA STAMPA DI ESPOSITO


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PROVA DI CARATTERE – «Sì, ho segnato ma è difficile essere felici quando il risultato non arriva. La rete di Yildiz ci ha tagliato un po’ le gambe, prima della fine del primo tempo è arrivato anche il raddoppio. Dobbiamo essere più furbi, più scaltri, dobbiamo metterci qualcosa in più: non si può prendere gol dopo pochi secondi dal nostro vantaggio. Detto ciò, abbiamo fatto una buona gara, a tratti anche aggressiva, con qualità. Una prova di carattere, anche con la palla siamo stati abbastanza lucidi. Però non è bastato, le due loro giocate hanno fatto la differenza».

SPIRITO – «Non sono queste le gare che dobbiamo vincere? Non sono d’accordo. Noi entriamo in campo contro ogni avversario per provare a portare a casa dei punti. Sapevamo il valore della Juventus, ma siamo consapevoli di essere anche noi una buona squadra e proviamo a giocarcela con tutti, sempre. Siamo delusi dal risultato, anche perché sappiamo le nostre potenzialità».

PER IL BENE DELLA SQUADRA – «Nelle prime gare non avevo trovato il gol, ne avevo parlato con il Mister. Gli ho detto che per me il gol non è un’ossessione, non sono di quei calciatori che devono segnare per forza per stare bene. L’importante è che la mia prestazione possa aiutare la squadra: se un mio gol lo fa, tanta roba. Oggi ho segnato, anche grazie ad un assist magico di Palestra, ma non è servito per fare punti. Certo che mi fa piacere segnare, ma a quel punto avrei preferito finisse 0-0. Gioco più vicino all’area rispetto alle prime gare? Secondo me non è cambiato tanto: il Mister prepara la gara in base all’avversario, li studiamo e cerchiamo di metterli in difficoltà. Che poi il gol arrivi da dentro l’area o da fuori, questo è in base alla bravura nostra o all’errore dell’avversario. Ho segnato, è vero, dei gol simili tra il Sassuolo e oggi: attaccare meglio l’area è un qualcosa che devo migliorare, queste reti mi danno fiducia per il lavoro che sto facendo».

A DISPOSIZIONE «Siamo arrivati più volte a tu per tu con Perin: ad esempio con Idrissi, poi con Felici. Segnare una rete e creare i presupposti per farne anche un’altra contro la Juventus a Torino non è poco.  Io mi metto a disposizione della squadra, ho delle caratteristiche tecniche che mi permettono di mandare in porta i compagni. L’intesa con Borrelli? Abbiamo un bel rapporto, in campo ci compensiamo: è uno che va a lottare su ogni pallone, ha un po’ le caratteristiche di mio fratello Pio. Spero di fargli fare tanti gol».

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