Juventusnews24
·19 de abril de 2026
Conferenza stampa Italiano post Juve Bologna: «Mi ha colpito come lo stadio ha accolto Bernardeschi. Joao Mario mi ha sorpreso per questi motivi»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·19 de abril de 2026

(inviato all’Allianz Stadium) – Vincenzo Italiano in conferenza stampa dopo Juve Bologna, valida per la 33ª giornata di Serie A 2025/26.
PREPARARE LA PARTITA IN COSI’ POCO TEMPO – «Nel primo tempo c’è stata qualche distanza ampia, non siamo riusciti a fare quello che volevamo. Era difficile prepararla in così poco tempo, è molto complicato. Ora avremo la possibilità di lavorare nei dettagli, aggiustare qualcosina».
ANALISI – «Nel secondo tempo abbiamo messo a posto qualcosina nell’intervallo, sul fatto di non conceder loro tutto quello che abbiamo concesso. Abbiamo preso un palo, siamo usciti meglio dal basso, qualcosa di diverso abbiamo fatto ma poco per impensierire questa Juve. Il secondo gol era evitabile, Thuram è stato bravo sul colpo di testa. La stagione nostra è indirizzata, dobbiamo tenerci stretto il nostro posto. In coppa peccato, l’unica squadra a batterci è stata l’Aston Villa ma onoreremo le ultime partite».
PERCHE’ ROWE HA INIZIATO IN PANCHINA – «Il dispendio di energie giovedì è stato alto, Rowe ha speso tanto e non poteva iniziare. Stanchezza, poi ha giocato un certo Cambiaghi, noi abbiamo di proposito una rosa lunga. Jonathan è entrato bene, ha preso un palo».
COME STANNO HELLAND E BERNARDESCHI – «Helland stanchezza, mi è piaciuto. Fede è qualcosa di serio, mancando così poco lo abbiamo perso. Non lo avremo in questo rush finale».
BERNARDESCHI – «Oggi va dentro perché Castro era stremato, ho cercato di metterlo lì a cercare soluzioni. Quando sta bene è di altissimo livello. Ancora una volta si riferma quando sta bene. Mi ha colpito lo stadio, come lo ha accolto, ha lasciato un bel ricordo. Quest’anno si è presentato con umiltà, ha fatto gol e assist, si è tolto qualche soddisfazione. Siamo riusciti a recuperare un giocatore di grande valore».
JOAO MARIO – «Bene quando ha la palla, pensiero veloce, sotto l’aspetto tecnico tanta roba. Mi ha sorpreso per la personalità, per ciò che sa fare. Non so le condizioni tra lui e Holm, non so come andrà a fine ma mi ha sorpreso per questi aspetti. Ha giocato nel Porto, si è meritato la chiamata della Juve quindi ha valore».









































