Conferenza stampa Pisacane alla vigilia di Cagliari Lazio: «Folorunsho non sarà della partita, ecco come stanno Mina e Mazzitelli» | OneFootball

Conferenza stampa Pisacane alla vigilia di Cagliari Lazio: «Folorunsho non sarà della partita, ecco come stanno Mina e Mazzitelli» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·20 de fevereiro de 2026

Conferenza stampa Pisacane alla vigilia di Cagliari Lazio: «Folorunsho non sarà della partita, ecco come stanno Mina e Mazzitelli»

Imagem do artigo:Conferenza stampa Pisacane alla vigilia di Cagliari Lazio: «Folorunsho non sarà della partita, ecco come stanno Mina e Mazzitelli»

Conferenza stampa Pisacane alla vigilia di Cagliari Lazio: le sue dichiarazioni verso il match della 26ª giornata di Serie A 2025/26

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha parlato alla vigilia del match della 26ª giornata contro la Lazio di Sarri. Le sue parole.


Vídeos OneFootball


LUPERTO – «Salve a tutti. L’assenza di Luperto? Formazione che vince non si cambia e mi sembrava doveroso dire da parte mia in quella gara e in quella prima ero stato quasi obbligato perché se il mercato ti porta via un calciatore è normale che cambi la formazione. Lo stesso per Gaetano cui assenza mi ha obbligato a rivedere qualcosa. Mi dispiace che le mie riposte vengono strumentalizzate, e questa cosa non fa bene al gruppo perché sono tutti protagonisti non tappabuchi. Abbiamo messo dentro un ragazzo del 2005 che andava aspettato e conosciuto il suo valore. E’ normale che in questo girone di ritorno i punti pensato perché sono più difficile ma oltre a Rodriguez ho giocatori che prova ora mettere minutaggio nelle gambe e qualcuno come Obert che può fare quel ruolo come nell’altra sera. Mi dispiace quando mi vengono riportati che in giro, io avessi fatto riferimento all’assenza di Luperto. E’ parte del passato, devo pensare alle soluzioni. Sono qui per fare meno danni possibile. Basta lui non c’è più mi dispiace che ancora oggi che abbiamo un obiettivo chiaro si tiri ancora fuori un argomento che è di altre squadre in quanto rappresenta un’altra squadra».

INFORTUNATI – «Non è cambiato nulla, dobbiamo rimanere uniti e compatti per cercare di far passare questo momento perché in Serie A può essere momentaneo, può essere che ci porterà difficolta. Ce la stiamo mettendo tutta. Gli infortuni esistono per tutti e lo dico ai miei ragazzi e a voi, le difficoltà non devono abbassare il livello di responsabilità anzi lo devono alzare. Nessuno vi verrà a portare il bollettino di guerra di settembre ad oggi e per questo chi scende in campo deve sentirsi protagonista e non tappabuchi».

FOLORUNSHO – «Non farà parte della partita».

LAZIO – «Le difficoltà? I numeri fotografano una squadra in linea con quello che uno si aspettava all’inizio dell’anno. La Lazio tiene la porta inviolata per 11 partite e non è una novità. Va valorizzato il valore del mister perché è giusto e non è banale ma ricordiamo che stiamo parlando della Lazio. Squadra forte che quest’anno è cambiata dalle altre squadre di Sarri e questo certifica anche il valore del mister. E una squadra che gioca sulle transizioni, servirà attenzione nelle preventive. Ci aspettiamo un match come quello d’andata con una rosa ampia e che fa molto bene in trasferta come dimostrato sino ad oggi».

SCELTE – «A posteriori si possono fare molti discorsi ma non sarei coerente con quello che provo a portare avanti e a prendermi certe responsabilità come ho fatto dopo Lecce. Se tornassi indietro farei le stesse scelte perché pensare di avere qualche dubbio significherebbe che con il mio staff non ero convinto al 100 per cento ma non è giusto, non è cosi perché quando facciamo il piano gara pensai o sia al breve che in avanti nella gara. Abbiamo quattro centrocampisti. Per pulizia di palloni di giocati, quando lo abbiamo inserito siamo andati contro ad un patatrac per cui nel calcio è bello, come dico sempre, il risultato è figlio di tante cose quindi quando si vince sembra tutto buono e quando si perde è marcio. Per cui abbiamo messo il centrocampo a 3 e nel momento topico della partita abbiamo perso. Liteta? Rientriamo nel discorso di prima, se lo avessi schierato in uno scontro diretto dopo 5 giornate poteva portare altro chiacchiericcio. Noi dobbiamo proteggerlo, lui conosce bene le mie richieste e domani può essere un arma».

MINA E MAZZITELLI – «Mina e Mazzitelli non aveva accusato la fatica ma aveva un fastidio al quadricipite che curava con l’area medica. Come detto nel post partita volevo evitare una situazione come Gaetano. Lui era uno dei tre che spingava dopo un periodo di astinenza di minutaggio. Domani è della partita lui dice di aver smaltitoi al 100 per cento il suo problema, è Piu fresco e darà una mano. Mina sta bene e quindi, anche l’altra volta ho usato un termine: sofferenza pregressa. Ed è stato montato un caso anche dalla Nazionale, Ha saltato pochi allenamenti è un leader abbiamo bisogno di lui e ci auguriamo possa dare il suo grande contributo».

ESPOSITO E KILICSOY – «Io penso che sia stata una delle peggiori prestazioni del Cagliari serve un esame di coscienza, Esposito è un ragazzo che ha questo spirito di spensieratezza in certe situazioni del campo che lo portano ad esagerare ma sono quelle cose che lo hanno portato cosi velocemente a giocare in teatri importanti e a fare delle cose viste in altre partite. faccio fatica a capire il perché ma io sono contento di questo suo spirito di spensieratezze e mi aspetto da lui che non si faccia condizionare dai giudizi esterni perché un calciatore professionista deve rimanere lucido come nei momenti che viviamo noi. Kilicsoy non è stato brillantissimo ma è recuperato e domani penso che lo possiamo vedere nelle sue performance degli ultimi tempi».

PALESTRA – «Palestra? Sicuramente contro Tavares sarà affascinante, sono due treni, mi auguro che Palestra ne esca vittorioso».

Saiba mais sobre o veículo