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·30 de agosto de 2025

Conferenza stampa Pisacane: «La squadra ha messo tutto contro il Napoli. Sono ottimista per il futuro»

Imagem do artigo:Conferenza stampa Pisacane: «La squadra ha messo tutto contro il Napoli. Sono ottimista per il futuro»

Conferenza stampa Pisacane: nella giornata odierna l’allenatore del Cagliari parla in vista della sfida esterna contro il Napoli di Antonio Conte

Fabio Pisacane ha parlato dopo la partita valida per la seconda giornata del campionato di Serie A 2025-2026. Il tecnico del Cagliari interviene in conferenza stampa in seguito alla sfida dello stadio Diego Armando Maradona contro il Napoli di Antonio Conte. Le sue parole:


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RISULTATO – «Partita perfetta? No, perché sono mancati pochi secondi. Dispiace per i ragazzi in primis, meritavamo di più, settimana scorsa abbiamo preso un punto allo scadere e oggi lo lasciamo, c’è amarezza ma andiamo avanti con questo spirito e la voglia di lavorare e migliorare per prenderci quello che meritavamo sia con la Fiorentina sia col Napoli. Nella mia mentalità e in quella dello staff c’era la volontà di non rimanere tutti dietro difendendoci e basta. Volevamo rimanere attenti e poi alzare il baricentro inserendo giocatori che hanno gamba e qualità, abbiamo iniziando andando a prendere Lobotka in fase di costruzione del Napoli costringendoli a costruire con la propria struttura formata dal play e i due difensori centrali, nella ripresa dopo 10’ abbiamo tolto Zappa ammonito inserendo Luvumbo che poteva sicuramente impensierire il Napoli anche se non potevamo farlo per 30’ e con insistenza estrema. Nella parte finale ci siamo messi 4-3-3 andando a creare i presupposti per fare male senza difenderci e basta, peccato. Devo rivedere la gara per capire se e cosa si potesse fare meglio, a caldo dico che abbiamo fatto tutto ciò che volevamo e dovevamo, inserendo in corsa giocatori che potessero strappare e alzare il baricentro, il cambio Luvumbo-Zappa ha dato un segnale significativo. Abbiamo poi avuto 20’’ finali dove eravamo nelle gambe e dispiace tanto».

SINGOLI – «Adopo super? Michel Ndary ha gamba, sa giocare a calcio senza paura, sta a noi avvicinarlo di più alla porta, nel primo tempo volevamo che fosse uno dei due trequartisti alzando la sua posizione, può sicuramente consacrarsi in questa stagione continuando a lavorare con il gruppo. I complimenti oggi fanno piacere anche se alla fine ci sono zero punti e nel calcio contano soprattutto quelli. Palestra? Può darci tanto e oggi si è visto, permettendo di alzarci tenendo Spinazzola più bloccato e poi allungarci in ampiezza quando andavamo a cinque.Mercato? Siamo in contatto diretto con la Società, volevamo prendere altri ragazzi italiani ma non è stato possibile in questo rush finale, so che si stanno chiudendo un paio di trattative, vediamo da qui a fine mercato perché sino all’ultimo il mercato può cambiare le carte e siamo sicuramente vigili».

EMOZIONI FORTI – «In queste due partite non ci siamo fatti mancare nulla come emozioni, ma il calcio è così, dolce e salato, ma alla fine tutto si compensa e alla fine del cammino vedi dove sei arrivato. Siamo tutti consapevoli che questa è la strada giusta, oggi si è vista personalità, lavoro, umiltà, i valori che sono nel dna del Cagliari e che stiamo via via inserendo e rafforzando. Oggi abbiamo rispettato il piano gara, dispiace ma andiamo avanti accettando il verdetto del campo. Col Napoli è normale soffrire, Politano ti crea grattacapi con la sua spinta e qualità, Spinazzola pur nascendo esterno difensivo è diventato un elemento di grande spinta, potevamo fare ancora meglio ma ora non ha senso andare a vedere il pelo nell’uovo, analizzeremo a freddo con la solita lucidità. Torniamo a casa con spirito positivo, coraggio, animo e ambizione di andare a correggere errori ed evidenziare le cose che hanno funzionato. Ripartiamo da qui».

VERSO IL PARMA – «Vogliamo raggiungere una mentalità vincente, nel tempo e col lavoro, poi ogni squadra ha un percorso che va disegnato con le proprie idee e i propri valori. Non possiamo pensare di vedere col Parma un Cagliari diverso da oggi o da domenica scorsa, poi in Serie A non ci sono partite facili che puoi sottovalutare, lo insegna la storia e la mia esperienza da calciatore. Arriva un Parma che come noi vuole salvarsi in fretta e costruire qualcosa, quindi lavoriamo senza cullarci su queste due prestazioni».

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