Conferenza stampa Wesley alla vigilia di Roma Bologna: «Voglio diventare un giocatore importante per la Roma. Espulsione col Como? Non era assolutamente fallo» | OneFootball

Conferenza stampa Wesley alla vigilia di Roma Bologna: «Voglio diventare un giocatore importante per la Roma. Espulsione col Como? Non era assolutamente fallo» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·18 de março de 2026

Conferenza stampa Wesley alla vigilia di Roma Bologna: «Voglio diventare un giocatore importante per la Roma. Espulsione col Como? Non era assolutamente fallo»

Imagem do artigo:Conferenza stampa Wesley alla vigilia di Roma Bologna: «Voglio diventare un giocatore importante per la Roma. Espulsione col Como? Non era assolutamente fallo»

Conferenza stampa Wesley alla vigilia di Roma Bologna: le dichiarazioni pre match di ritorno degli ottavi di finale di Europa League 2025/26

In conferenza stampa alla vigilia di Roma Bologna – valida per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League – Wesley ha presentato così la sfida.

🎧


Vídeos OneFootball


Ascolta le nostre notizie!

Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.

MOMENTO «Prima di tutto sono molto felice. Voglio continuare su questa strada e diventare un giocatore importante per la Roma. Devo ringraziare tutti, in particolare il mister che mi ha voluto qui. Cerco sempre di fare del mio meglio da quando sono arrivato. Sono venuto per aiutare la squadra: non mi sento un Cafu, non mi sento un giocatore che da solo può trasformarla, ma uno che può dare il suo contributo».

ESPULSIONE COL COMO – «Per me non era assolutamente fallo. Ero ben consapevole di essere già ammonito e non volevo lasciare la squadra in dieci. Gli vado vicino, si vede chiaramente che arrivo di lato, appoggio un braccio perché mi stava cadendo addosso. Non c’è fallo. Quando mi hanno sanzionato ho continuato a dire che non avevo commesso fallo, ma mi è stato detto che dalle immagini risultava il contrario. È un episodio grave, decisivo, inaccettabile, perché eravamo sull’1-1. Undici contro undici sarebbe stata un’altra partita. Spero che errori così non accadano più, perché incidono molto sulla gara».

GASPERINI «Il calcio italiano è diverso da quello brasiliano, da quello che giocavo al Flamengo. Io però penso sempre che, se sono concentrato, diventa più difficile per l’avversario superarmi in fase difensiva e più facile per me saltarlo quando attacco. Il mister mi chiede di essere molto offensivo, di sbagliare pochi passaggi e soprattutto di prendere le decisioni giuste. È l’aspetto su cui sto lavorando di più: credo di essere migliorato, ma ho ancora tanto margine. Devo crescere nella continuità e mantenere equilibrio tra fase offensiva e difensiva».

lo riporta vocegiallorossa

Saiba mais sobre o veículo