Conte prima di Copenaghen Napoli: «Chi fa il calendario deve mettersi la mano sulla coscienza. Sugli infortuni…» | OneFootball

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·19 de janeiro de 2026

Conte prima di Copenaghen Napoli: «Chi fa il calendario deve mettersi la mano sulla coscienza. Sugli infortuni…»

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Conte alla vigilia della sfida contro il Copenaghen ha analizzato diversi temi lanciando anche un chiaro allarme sul tema calendari

Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha analizzato il delicato momento della sua squadra in una conferenza stampa carica di spunti, affrontando con la consueta schiettezza i temi caldi che orbitano attorno a Castel Volturno. Dalle defezioni pesanti alla gestione dei nuovi acquisti, il mister non ha usato giri di parole per descrivere le difficoltà del presente.

Il primo punto affrontato da Conte riguarda la gestione della rosa, colpita duramente da stop imprevisti. L’allenatore ha voluto mandare un messaggio di resilienza all’ambiente: «Dobbiamo ragionare sulla base di chi c’è, troviamo le soluzioni senza piangerci addosso». La situazione, tuttavia, resta complessa dopo i forfait di due pedine fondamentali: «Abbiamo perso Rrahmani e Politano nell’ultima partita e David Neres continua ad avere problemi».


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Il tecnico ha poi chiarito la gravità di alcuni stop, citando il recente bollettino medico: «Quando succedono infortuni gravi c’è poco da dire, restano 3-4 mesi… A volte ci sono delle cose che non ti puoi spiegare». Massima cautela, invece, per quanto riguarda l’inserimento di Romelu Lukaku, non ancora al top della condizione: «Romelu Lukaku è da due giorni che si è inserito con noi. Ora sta iniziando ad allenarsi con la squadra a ritmi più intensi, ma bisogna avere pazienza».

Un passaggio fondamentale dell’intervento di Conte ha riguardato la congestione degli impegni agonistici. L’allenatore salentino ha espresso tutto il suo disappunto per un programma che mette a rischio l’incolumità dei calciatori: «Il Napoli è in un tour de force dove gioca credo quattro partite in nove giorni». Un attacco frontale verso chi stabilisce gli orari della Serie A: «Chi fa i calendari si metta una mano sulla coscienza. Questa organizzazione delle partite è assurda». Nonostante la polemica, il tecnico assicura che il gruppo non perderà la bussola: «Noi siamo concentrati su noi stessi e sono fiducioso perché abbiamo preparato bene la partita».

Guardando al futuro prossimo, Conte ha confermato l’unità d’intenti con la dirigenza in vista della finestra invernale: «La società sa ciò di cui abbiamo bisogno, c’è piena sintonia». Particolare attenzione è stata rivolta alla crescita dei singoli, con un elogio speciale per Rasmus Hojlund, considerato un elemento cardine per il progetto: «Si tratta di un ottimo calciatore e ha enormi margini di miglioramento. Lavorare con Lukaku gli farà bene». Secondo il mister, l’attaccante ha l’atteggiamento giusto per eccellere: «Rasmus è un ragazzo fantastico e umile: è importantissimo per noi».

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