Coppa d’Africa, il Senegal presenta ricorso al TAS dopo la sconfitta a tavolino col Marocco. La ricostruzione di quanto successo! | OneFootball

Coppa d’Africa, il Senegal presenta ricorso al TAS dopo la sconfitta a tavolino col Marocco. La ricostruzione di quanto successo! | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·24 de março de 2026

Coppa d’Africa, il Senegal presenta ricorso al TAS dopo la sconfitta a tavolino col Marocco. La ricostruzione di quanto successo!

Imagem do artigo:Coppa d’Africa, il Senegal presenta ricorso al TAS dopo la sconfitta a tavolino col Marocco. La ricostruzione di quanto successo!

Coppa d’Africa, il Senegal ha presentato ricorso al TAS dopo la sconfitta a tavolino col Marocco in finale. La ricostruzione della vicenda

La battaglia per il dominio del calcio africano si sposta dal rettangolo di gioco alle aule dei tribunali internazionali. La Federazione calcistica del Senegal (FSF) ha ufficialmente deciso di passare alle vie legali dopo la controversa decisione a tavolino che ha messo in discussione l’assegnazione del prestigioso titolo continentale.


Vídeos OneFootball


Il ricorso a Losanna: l’obiettivo è difendere la vittoria

Nella giornata di martedì, i vertici del calcio senegalese hanno presentato ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS). La mossa legale contesta aspramente l’esito burocratico che ha portato all’ingiusta perdita della Coppa d’Africa, un trofeo che la nazionale aveva valorosamente conquistato sul campo contro il Marocco, al termine di una finale particolarmente tesa e ricca di agonismo.

L’atteso ricorso arriva a distanza di alcune settimane dalla discussa decisione che ha ribaltato il risultato sportivo. Si tratta di una scelta drastica che ha spinto i dirigenti senegalesi ad avviare senza esitazioni un’azione formale per difendere la propria posizione e tutelare l’immagine dell’intero movimento calcistico nazionale.

La strategia legale e l’affondo contro la CAF

A confermare la linea dura e intransigente della Federazione è stato Moussa Mbaye, autorevole membro del Comitato Esecutivo, il quale ha spiegato pubblicamente come il delicato caso sarà affrontato con grandissima attenzione e precisione sotto il profilo giuridico.

Secondo quanto dichiarato, l’intero procedimento sarà seguito minuziosamente da un esperto avvocato specializzato in diritto sportivo internazionale. La scelta non è casuale: si tratta di un profilo di altissimo livello, già protagonista in passato di storici ricorsi vinti contro decisioni della CAF (Confédération Africaine de Football), un dettaglio che infonde grande fiducia all’ambiente senegalese.

L’appello alla calma e le tempistiche del tribunale

In attesa dei primi sviluppi dalla Svizzera, la Federazione ha invitato tifosi e addetti ai lavori a mantenere la calma durante tutto il complesso iter davanti al TAS. Le istituzioni chiedono di evitare speculazioni mediatiche, invitando il pubblico a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali.

L’obiettivo assoluto e non negoziabile del Senegal è ottenere il pieno riconoscimento del risultato maturato sul campo. Nonostante la fermezza della Federazione, la vicenda procedurale potrebbe richiedere tempi lunghi prima di arrivare a una decisione definitiva e inappellabile.

Saiba mais sobre o veículo