Calcionews24
·13 de julho de 2026
Ct Italia, Maldini e Leonardo al bivio: Conte, Mancini e Guardiola per la nuova Nazionale. Tutti i nomi

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·13 de julho de 2026

Il momento della scelta del nuovo ct dell’Italia è arrivato. Dopo la definizione della coppia Paolo Maldini-Leonardo alla guida tecnica del Club Italia, la FIGC deve ora individuare il commissario tecnico chiamato a rilanciare la Nazionale. Come riferisce La Gazzetta dello Sport, la decisione dovrebbe maturare nel corso della settimana, con una rosa di nomi di altissimo profilo.
I candidati principali restano Antonio Conte, Roberto Mancini e Pep Guardiola, tre soluzioni profondamente diverse per caratteristiche, costi e prospettiva tecnica. Conte piace soprattutto per la capacità di incidere subito, trasmettere mentalità e dare un’identità forte in tempi brevi. Mancini, invece, conserva appeal per la gestione del gruppo e per il legame già noto con il presidente federale Giovanni Malagò. Guardiola rappresenterebbe la scelta più rivoluzionaria, un cambio culturale totale per il calcio azzurro.
La scelta, però, non sarà soltanto tecnica. Anche i conti della FIGC avranno un ruolo importante. Secondo il quotidiano, guardando al fattore economico, la graduatoria dei candidati potrebbe ribaltarsi: Mancini davanti a Conte, con Guardiola ipotesi più complessa per costi e condizioni di lavoro.
Maldini e Leonardo dovranno quindi decidere quale strada imboccare: affidarsi a un gestore esperto e già abituato al calcio italiano oppure provare una svolta mai vista nella storia recente della Nazionale. Il nodo Guardiola, in particolare, richiederebbe un progetto forte, credibile e strutturato, capace di convincere un tecnico abituato a incidere in profondità sui club in cui ha lavorato.
Accanto ai tre profili principali, restano vive altre piste. Stefano Pioli ha il vantaggio di conoscere molto bene Maldini, con cui ha condiviso lo scudetto al Milan, e avrebbe pretese economiche più leggere rispetto agli altri candidati.
C’è poi Andrea Pirlo, vecchio pallino di Leonardo, che in passato lo avrebbe voluto al Paris Saint-Germain prima dell’inserimento della Juventus. Sullo sfondo compare anche Didier Deschamps, destinato a liberarsi dalla Francia al termine del Mondiale, e resta la suggestione Thiago Motta, profilo più legato a una possibile rivoluzione tecnica.
Il nuovo ct dovrà rispondere a due requisiti centrali: esperienza e mentalità vincente. La decisione sarà il primo vero banco di prova per Maldini e Leonardo, chiamati a dare una nuova direzione al progetto azzurro.
Il tempo delle valutazioni è quasi finito: ora la Nazionale italiana attende il nome dell’uomo che dovrà guidare la ripartenza.







































