Calcionews24
·17 de julho de 2026
Ct Italia, spunta Palladino nel casting: Maldini e Leonardo valutano il colpo a sorpresa

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·17 de julho de 2026

Il casting per il nuovo ct della Nazionale italiana entra nella fase più calda. La coppia formata da Paolo Maldini e Leonardo, insieme al presidente federale Giovanni Malagò, sta lavorando per arrivare a una convergenza definitiva sul nome dell’allenatore chiamato a guidare il nuovo corso azzurro.
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Secondo quanto riportato da Tuttosport, la decisione potrebbe arrivare entro pochi giorni. I contatti tra Malagò, Maldini e Leonardo sono quotidiani e il ventaglio dei candidati sarebbe più ampio rispetto ai nomi circolati con maggiore insistenza nelle ultime settimane.
I profili più concreti restano Andrea Pirlo e Roberto Mancini, ma non sono escluse soluzioni alternative. Sullo sfondo resta anche la suggestione Pep Guardiola, ipotesi affascinante ma complessa soprattutto per costi, fattibilità e condizioni operative.
Il primo nome nella lista di Maldini e Leonardo sarebbe quello di Andrea Pirlo. L’ex centrocampista azzurro, oggi in Lettonia per il ritiro estivo con lo United FC di Dubai, rappresenta un profilo giovane, con idee innovative e un passato vincente in Nazionale da calciatore.
Pirlo ha conquistato il Mondiale 2006, l’Europeo Under 21 e il bronzo olimpico ad Atene 2004. La sua eventuale scelta sarebbe coerente con l’idea di strutturare la Nazionale sempre più come un club, dando al ct un ruolo centrale dentro un progetto tecnico ampio.
Inoltre, il legame con Maldini resta forte: l’ex direttore tecnico del Milan lo avrebbe già voluto in rossonero come successore di Stefano Pioli.
L’altro nome forte è quello di Roberto Mancini, sostenuto dal rapporto con Malagò e da un curriculum più strutturato rispetto a quello di Pirlo. L’ex ct sarebbe inoltre disponibile ad accettare un contratto in linea con i parametri economici della FIGC, attorno ai due milioni a stagione.
Restano però alcune perplessità legate al precedente addio alla Nazionale e alla mancata qualificazione al Mondiale in Qatar dopo l’Europeo vinto.
La novità è rappresentata da Raffaele Palladino, libero dopo l’esperienza positiva all’Atalanta da subentrante di Ivan Juric. Il suo profilo potrebbe rappresentare un compromesso interessante: più esperienza in panchina rispetto a Pirlo, ma anche una chiara identità di gioco e attenzione al talento, aspetti che ricordano alcune caratteristiche riconosciute a Mancini.
Il conto alla rovescia è ormai iniziato: la nuova Italia di Maldini e Leonardo è pronta a scegliere il suo allenatore.







































