Inter News 24
·03 de agosto de 2026
Curtis Jones chiama l’Inter, ma ha senso l’investimento? L’analisi sull’affollamento in mediana

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·03 de agosto de 2026

Calciomercato Inter ultimissime: l’interesse nei confronti di Curtis Jones continua a trovare conferme e la spinta dello stesso calciatore, fortemente attratto dall’ipotesi di vestire la maglia nerazzurra, sta alimentando il dibattito di mercato. Tuttavia, di fronte a valutazioni che oscillano tra i 30 e i 40 milioni di euro, sorge spontanea una riflessione sull’opportunità strategica di un simile investimento per il club di viale della Liberazione.
La rosa a disposizione di Cristian Chivu vanta già una delle cerniere di centrocampo più complete e assortite del panorama internazionale. La linea titolare composta da Hakan Calhanoglu, Niccolò Barella e Petar Sucic garantisce un mix perfetto di regia, dinamismo e qualità tecnica. A questo blocco si aggiunge un’alternativa di grandissima esperienza come Henrikh Mkhitaryan, oltre a profili dal rendimento garantito e prospettico come Davide Frattesi e Aleksandar Stankovic.
L’eventuale innesto del classe 2001 apporterebbe sicuramente una componente fisica differente e centimetri preziosi, ma si inserirebbe in una zona di campo in cui le garanzie, sia sul piano della spinta box-to-box sia su quello della gestione dei tempi di gioco, sono già ampiamente assicurate.
In un contesto di mercato in cui la disponibilità economica impone scelte ponderate, investire cifre così considerevoli nel cuore del campo rischia di distogliere risorse fondamentali dal vero nodo della rosa. Con la necessità di individuare l’erede a pieno titolo di Denzel Dumfries, la priorità assoluta della dirigenza dovrebbe rimanere l’ingaggio di un esterno destro titolare di prima fascia, pronto per i grandi palcoscenici e in grado di fare la differenza fin da subito nel 3-5-2 di Chivu.







































