PianetaSerieB
·02 de março de 2026
Da 0 a 10 – Rubinacci inaspettato, Sampdoria, ci risiamo! Favola Insigne, Inzaghi e La Penna. Il PAGELLONE della 27^ giornata

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·02 de março de 2026

La prima giornata di una settimana decisiva con 3 partite è andata in archivio e il 27° turno di Serie B ha regalato diversi spunti di riflessione. Di seguito, come di consueto, il nostro Pagellone.
10 – Favola Insigne: il Pescara torna in vita
Una favola che, per il Pescara, non è neanche solo a fini narrativi. Insigne ha portato entusiasmo e, contro il Palermo, un gol dal peso specifico incredibile. Il Pescara è vivo, lotta e, con un pizzico di ritardo, può ancora sperarci.
9 – Rubinacci, e chi se lo aspettava?
Mister, e chi se lo aspettava? Non per partito preso ma per assenza di elementi per cui giudicare. La Reggiana dopo una serie infinita di partite senza vittoria ne fa 2 nelle ultime 4 e prova a scappare da una zona rossa che solamente un mese fa sembrava essere impossibile da scrollarsi di dosso.
8 – Le giornate in cui si vincono i campionati: il Monza recupera su tutte
Sono queste, probabilmente, le giornate in cui si vincono i campionati (o si va in Serie A diretti). Il Monza ha recuperato 2 punti su Venezia e Frosinone e 3 sul Palermo facendo il “suo” e vincendo contro l’Entella prima delle altre mettendo una pressione immane, riuscendo nell’intento.
Il Modena era sulle ali dell’entusiasmo ma il Padova, in 15 minuti, non solo le ha tarpate ma le ha letteralmente distrutte. Gli uomini di Andreoletti hanno trovato un successo importantissimo a Modena rilanciandosi e, allo stesso tempo, allontanandosi da una zona calda che è sempre vogliosa di inglobare più squadre possibili.
6 – Bari, allora ci sei… ma non basta (ancora)
Bari, allora ci sei anche tu! A Padova qualche segnale, al Ferraris la conferma. I biancorossi, in una sfida dall’altissima tensione, hanno risposto a chi pensava che la squadra di Longo fosse già morta e sepolta. La classifica resta deficitaria ma i margini per salvarsi, con il giusto atteggiamento, ci sono.
5 – Empoli, non sei in Serie A: la metà classifica non ti appartiene
L’Empoli resta ferma al palo, come se la metà classifica fosse un risultato da difendere a tutti i costi. Peccato che i tempi in cui i toscani sognavano e si divertivano in A sono finiti e che questa è la Serie B, teatro in cui gli Azzurri sono spesso il primo attore. Non si può vincere sempre, ma almeno un acuto, per ravvivare la Primavera, è necessario.
4 – Harakiri Palermo: KO non da Inzaghi
Un vero e proprio harakiri: il Palermo torna a perdere dopo una vita ma lo fa nel momento peggiore e sul campo meno prevedibile. Un KO non da squadra di Inzaghi in una partita in cui i rosanero potevano definitivamente mettersi nella stessa carrozza di Venezia, Monza e Frosinone.
3 – L’attesa attorno a La Penna
Signori, anche meno. La Penna, dopo una settimana e più di inferno era atteso al varco come una star hollywoodiana da gente pronto a vederlo cadere ancora. Il voto, ovviamente, è a tutti loro e non all’arbitro che, al Druso, ha messo in campo una prestazione maiuscola.
2 – Solito Spezia: tirare tanto (e male) non è una scusa
Tantissimi tiri contro i pochissimi della Reggiana: può essere un alibi? Assolutamente no perché i liguri sono al momento retrocessi in Serie C e nessuna favoletta è più valida, Ai liguri servono fatti e punti ma, dalle parti del Picco, scarseggiano.
1 – Entella, hai mollato? Le altre corrono e tu sei ferma
I Diavoli Neri sono irriconoscibili e a Monza hanno incassato il terzo KO di fila ritrovandosi in una classifica non bella. La salvezza diretta dista 4 punti e al momento sarebbe Serie C.
0 – Sampdoria, ci risiamo! Tornano le paure e il baratro si avvicina
Brutta Samp e ambiente in feroce contestazione con Gregucci e Foti. E, se nelle scorse settimane ci sono stati elogi, ora tornano prepotenti le (legittime) critiche. Dai cambi scellerati di Mantova a una gestione mai avuta contro il Bari. Ora, parliamoci chiaro, la Sampdoria è realmente forte, non solo sulla carta. Quindi la salvezza è obbligatoria.
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