PianetaBari
·26 de março de 2025
Da Vicari e Pereiro a Coli Saco: 5 giocatori in cerca di riscatto entro maggio

In partnership with
Yahoo sportsPianetaBari
·26 de março de 2025
A 8 giornate dal termine del campionato, il Bari è chiamato ad accelerare per centrare l’obietto stagionale dei playoff. L’ottavo posto in classifica attualmente varrebbe la post season, ma storicamente mai nessuna squadra così piazzata ha poi trionfato. Per farlo è necessario alzare i giri del motore e recuperare una serie di elementi che per un motivo o per un altro hanno deluso le aspettative. Tra difficoltà iniziali e aspettative non ancora ripagate, come il caso di Coli Saco, sono diversi i calciatori che potrebbero fare la differenza da qui a maggio.
Da oggi ci trovate anche su WhatsApp. Unitevi al nostro canale per restare sempre aggiornati con contenuti esclusivi, news, approfondimenti e tanto altro sul Bari. CLICCA QUI PER ISCRIVERTI.
Copyright: SSC Bari
Il centrocampista offensivo, noto per le sue doti creative, non è ancora riuscito a lasciare il segno nella maniera attesa. L’uruguaiano è sicuramente derubricabile a maggiore delusione stagionale al pari di Sibilli. I numeri della sua annata sono magrissimi, con più ombre che luci. Longo paradossalmente lo ha impiegato col contagocce proprio quando tutti gli altri trequartisti dell’organico erano andati via nel mercato invernale. Se per tutta la prima parte di campionato Falletti sembrava essere una delle prime scelte del tecnico piemontese, che non aveva praticamente mai rinunciato al trequartista uruguaiano, infortuni permettendo, ora l’utilizzo è molto più esiguo.
Falletti, però, ha dimostrato in passato di essere un giocatore capace di cambiare le partite con le sue giocate imprevedibili e i suoi assist chirurgici. Le ultime giornate rappresentano per lui un’opportunità per ritrovare quella brillantezza che gli è mancata finora e per diventare un punto di riferimento importante nello schema di Mister Longo. Proprio per questo è lecito attendersi un moto d’orgoglio in questo rush finale, anche per motivare un eventuale riscatto estivo dalla Cremonese.
Copyright: SSC Bari
Destino quasi identico per l’altro uruguaiano della rosa. Anche Gaston Pereiro, arrivato nel mercato di gennaio, è stato impiegato col contagocce e non è ancora riuscito a brillare come si sperava. I numeri parlano di appena 4 presenze per un totale di 98 minuti in cui l’ex Cagliari ha anche trovato un gol a Castellammare. Del suo momento ne ha parlato il suo procuratore Alessandro Buccieri, spiegando che «il suo scarso minutaggio dipende più dalle scelte del tecnico che da questioni fisiche. Longo sta trovando un equilibrio con altri moduli e sono decisioni assolutamente rispettabili. Gaston da questo punto di vista sta lavorando duramente, è focalizzato solamente sull’idea di farsi trovare pronto».
Anche in questo caso servirà come il pane la fantasia dell’uruguaiano da qui a maggio. Con le sue capacità tecniche, Pereiro ha il potenziale per diventare un fattore decisivo nella lotta del Bari verso i propri obiettivi stagionali.
Stagione travagliata anche per il capitano designato in estate da Valerio Di Cesare. Vicari era stato sempre titolare nelle prime 12 giornate di campionato, alternando buone gare ad altre meno convincenti. Di lì una serie di infortuni che il difensore non è mai riuscito a superare del tutto, fino alla diagnosi nello scorso febbraio di una sindrome da conflitto dell’anca. Un problema che, verosimilmente, lo accompagnerà fino al termine della stagione e che non ha ancora permesso al capitano del Bari di tornare in campo nelle ultime 4 uscite. L’exploit di Simic non aiuta, ma Bari ha bisogno anche del suo capitano.
Vicari resta uno dei leader indiscussi della squadra, un difensore centrale capace di garantire solidità e sicurezza al reparto arretrato. Con il pieno recupero fisico, il capitano ha l’occasione di tornare ai suoi livelli abituali e trascinare il Bari con il suo carisma ed esperienza nelle ultime, decisive partite.
Copyright: Domenico Bari / IPA Sport / IPA
Anche l’esperto centrocampista di Acerra ha incontrato diverse difficoltà in questa stagione, complici alcune prestazioni sottotono e una generale mancanza di continuità dovuta agli infortuni post rottura del crociato. Maiello, però, ha una dote fondamentale: l’esperienza. Con il suo controllo del gioco e la capacità di dettare i tempi, può ancora ritagliarsi un ruolo centrale nel cuore del centrocampo biancorosso, contribuendo con la sua leadership e visione di gioco. Difficile vederlo titolare considerando gli exploit di Maita e Benali, ma quando toccherà al Prof è lecito aspettarsi prove di livello superiore. Col contratto in scadenza, è plausibile pensare che questi siano le ultime settimane di Maiello a Bari.
Copyright: SSC Bari
Giovane e ancora in fase di adattamento, Coli Saco ha trovato poco spazio nella prima parte della stagione. Sicuramente si può parlare di oggetto misterioso, arrivato dal Napoli in prestito secco l’ultimo giorno di mercato. L’alto centrocampista maliano quando è sceso in campo raramente ha convinto, sebbene le lodi davanti le telecamere di Magalini e Longo. I numeri parlano di 11 presenze, tutte dalla panchina, ed appena 150 minuti. Adesso sarà difficile ritagliarsi spazio, ma è lecito anche qui chiedere di più. Le ultime giornate del campionato rappresentano per Coli Saco un’occasione unica per mettersi in evidenza e guadagnarsi un ruolo più importante nella squadra, sebbene sia quasi impossibile parlare di conferma.
Copyright: SSC Bari
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo