Inter News 24
·01 de julho de 2026
De Vrij si presenta al Panathinaikos: «Era il momento giusto per una nuova sfida. Voglio essere un esempio per tutti»

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·01 de julho de 2026

Stefan de Vrij riparte dalla Grecia e dal Panathinaikos dopo otto stagioni vissute con la maglia dell’Inter. Il difensore olandese ha spiegato ai canali ufficiali del club le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la nuova avventura, soffermandosi sul progetto, sul confronto con la dirigenza e con il tecnico, oltre agli obiettivi che si è posto per il futuro.
Le parole di De Vrij: «Il motivo principale per cui ho scelto questa squadra è che si tratta di un grande club, con una lunga storia. Credo che fosse giunto il momento di iniziare qualcosa di nuovo nella mia carriera, mi sentivo pronto per una nuova sfida. Ero entusiasta del progetto del club, del piano a lungo termine e di tutto ciò che la squadra vuole raggiungere. Ho parlato con il direttore sportivo Stefanos Kotsolis e mi ha fatto un’ottima impressione, abbiamo le stesse idee. Ho avuto una conversazione molto costruttiva con l’allenatore, le sue squadre praticano un calcio piuttosto attraente. È un allenatore giovane e moderno. Ho capito che questa, per me, era la squadra giusta al momento giusto».
L’ex centrale nerazzurro ha poi spiegato quale sarà il suo ruolo all’interno dello spogliatoio, forte dell’esperienza maturata tra club e Nazionale.
De Vrij ha aggiunto: «Voglio essere un esempio per tutti, sia in campo che fuori. Con l’esperienza maturata nella mia carriera, ho imparato molto, continuo a imparare e cerco sempre di migliorare. Questo non cambierà nemmeno qui. Posso fare da mentore ad alcuni giocatori, essere un esempio con il mio comportamento e dando il massimo ogni giorno. Con il direttore ci siamo visti mentre ero in vacanza ad Atene, è stato un incontro molto positivo. Mi sono piaciute le sue idee e la sua visione per il club. È stato un primo incontro molto incoraggiante, poi ho fatto le mie ricerche. Ho parlato con altri giocatori, che mi hanno raccontato la loro esperienza. Infine ho parlato con il nuovo allenatore. Ho avuto sensazioni positive, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura».
Il difensore ha rivelato anche di aver ricevuto altre offerte, ma di aver privilegiato il progetto tecnico del club ateniese.
L’ex Inter ha spiegato: «C’erano altre opzioni, ho ricevuto altre offerte, dall’Arabia Saudita e dal Medio Oriente in generale. Ognuno fa le proprie scelte, ma, come ho detto prima, questo era il progetto che mi entusiasmava di più. Per questo ho deciso di unirmi a questo club. Voglio essere importante e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Anche la mia conversazione con l’allenatore ha giocato un ruolo importante, così come il modo in cui giocano le sue squadre. Ho visto alcune delle loro partite e mi è piaciuto il loro stile di gioco: un calcio offensivo, costruzione dalla difesa e tanti movimenti costanti. Questo è stato un altro motivo per cui ho scelto questa squadra, credo che abbia il potenziale per raggiungere traguardi importanti e mi piacerebbe far parte di questo progetto».
Prima della firma, De Vrij ha raccolto anche diversi pareri da giocatori che conoscevano già la realtà del Panathinaikos.
Il centrale olandese ha raccontato: «Ho parlato con Davide Calabria, che conoscevo non personalmente, ma perché ci eravamo affrontati tante volte come avversari. Mi ha detto cose molto positive sulla sua esperienza in squadra finora, è molto contento. Mi ha aiutato molto. Ho parlato anche con Dessers, che non conoscevo personalmente, ma con cui avevo giocato diverse volte da avversari e che aveva indossato anche la maglia del Feyenoord, la squadra in cui sono cresciuto. Ho parlato anche con Tonny Vilhena, con cui sono stato compagno di squadra sia al Feyenoord che in Nazionale. Ho parlato anche con Bart Schenkeveld, sono cresciuto con lui: anche se ha lasciato la squadra, è stato qui per diversi anni. Quando ti viene chiesto di prendere decisioni del genere, ti informi a fondo per essere sicuro di fare quella giusta. Tutti mi hanno parlato della squadra nel migliore dei modi».
Infine, il difensore ha parlato delle ambizioni con cui affronta questa nuova esperienza.
Le sue parole: «Sono abituato alla pressione: ho giocato in grandi squadre, ho vinto titoli e ho giocato nella Nazionale olandese ai massimi livelli. Fa parte del mio lavoro e con gli anni impari a gestirla. Sono qui per dare il massimo. L’obiettivo è sempre vincere e questo non cambia. Mi sento fortunato ad aver giocato negli ultimi 8 anni in un grande club, in una squadra fantastica, con la quale ho vinto diversi trofei. Come ho già detto, credo che il Panathinaikos abbia il potenziale per raggiungere i suoi obiettivi e vincere titoli. Volevo far parte di questo progetto».







































