Calcionews24
·07 de abril de 2026
Di Gregorio, il retroscena sul rigore parato a Martin: tutto merito del pizzino di Pinsoglio! Ora il suo futuro alla Juve può cambiare

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Il ritorno in campo di Michele Di Gregorio ha lasciato un segnale forte in casa Juventus. Come riferito da Gazzetta dello Sport, il portiere bianconero ha ritrovato il campo dopo 43 giorni di assenza e lo ha fatto nel modo migliore: entrando nella ripresa, mantenendo lucidità e serenità nella gestione della partita e soprattutto parando il rigore calciato da Martin. Una giocata che ha avuto un peso specifico enorme nell’economia del match contro il Genoa e che i compagni hanno celebrato quasi come fosse un gol. Per il numero uno della Vecchia Signora è stato un ritorno importante non soltanto per il valore tecnico dell’intervento, ma anche per il significato mentale di una serata che potrebbe rappresentare una svolta dopo settimane complicate.
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Il dettaglio più curioso della serata è stato svelato sempre da Gazzetta dello Sport e mostrato da Dazn nel post partita. Prima del calcio di rigore, infatti, Carlo Pinsoglio ha percorso di corsa diversi metri dalla panchina fino alla porta per consegnare a Di Gregorio un pizzino con le indicazioni sui possibili tiratori rossoblù. Sul foglietto erano annotati i numeri dei rigoristi e accanto comparivano indicazioni come «aperto», «chiuso» o «centrale», termini utilizzati dai portieri per intuire la direzione della conclusione. Accanto al numero 3 di Martin, mancino, c’era scritto chiaramente «aperto». Ed è proprio lì che il giocatore del Genoa ha indirizzato il pallone, trovando però la risposta perfetta di Di Gregorio. Un lavoro di staff preciso e preparato, che ha permesso alla Juve di trasformare un dettaglio in un episodio decisivo.
La sensazione è che questa prestazione possa riaprire le gerarchie tra i pali bianconeri. Di Gregorio, finito indietro nelle scelte dopo alcuni errori e dopo la crescita di Mattia Perin, ha risposto con maturità a una chiamata arrivata all’improvviso, proprio a causa del problema al polpaccio accusato dal compagno. Il suo percorso racconta già una carriera costruita rialzandosi dopo ogni ostacolo, e anche stavolta il portiere ha dimostrato carattere, pazienza e capacità di farsi trovare pronto. Quel rigore parato contro il Genoa, insieme a quel pizzino diventato simbolo della serata, può davvero segnare l’inizio di una nuova fase della sua stagione alla Juventus.
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