PianetaSerieB
·24 de janeiro de 2026
Doppia magia di Hernani e gol di Azzi: Monza-Pescara finisce 3-0

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Il Monza di Bianco contro il Pescara di Gorgone, un match molto importante per ambe le parti, con i brianzoli che hanno l’obiettivo di sfruttare il fattore casa e consolidare la propria posizione, affidandosi allo stato di grazia di Hernani Junior per scardinare la difesa abruzzese. Dall’altra parte, il Pescara cerca l’impresa in trasferta per dare una scossa alla propria classifica, puntando sulla solidità di Brosco e sull’estro di Dagasso per impensierire i biancorossi.
Il match dell’U-Power Stadium inizia subito con ritmi intensi e un agonismo acceso, con l’arbitro Pezzuto è costretto a estrarre il primo cartellino giallo ai danni di Keita Baldé. Dopo un avvio di marca abruzzese, il Monza sale in cattedra, la difesa del Pescara traballa su un’incursione centrale, ma Desplanches si oppone con sicurezza. Il portiere ospite si supera poi al 13′, compiendo un vero e proprio “miracolo” su una conclusione a botta sicura di Pessina, strozzando in gola l’urlo dei tifosi brianzoli. Il Pescara non resta a guardare e tra il 20′ e il 23′ sfiora il vantaggio a più riprese. Prima è Di Nardo a far venire i brividi a Thiam, sfiorando il palo su una punizione pennellata da Letizia; poi è ancora l’attaccante pescarese, supportato da un vivace Dagasso, a creare scompiglio nell’area biancorossa. Il calcio, però, è spietato: nel momento di massima pressione del Pescara, arriva il vantaggio del Monza. Al 34′, una disattenzione collettiva della retroguardia di mister Gorgone lascia spazio a Hernani; il brasiliano non se lo fa ripetere due volte e con un gran tiro a giro batte Desplanches per l’1-0. Nei due minuti di recupero c’è spazio solo per l’ammonizione di Lucchesi, prima che il direttore di gara mandi le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 1-0.
Il secondo tempo di Monza-Pescara è stato un susseguirsi di emozioni, con i padroni di casa capaci di cinismo e gli ospiti traditi dalla sfortuna e dalle decisioni arbitrali.La ripresa si apre subito con il botto: al 49′, Hernani Junior conferma il suo stato di grazia siglando il raddoppio. Il centrocampista biancorosso supera Brosco in velocità e calcia verso la porta, trovando una deviazione che mette fuori causa Desplanches per il gol del 2-0. Il Pescara, però, non resta a guardare e prova a reagire con orgoglio. Al 59′, un clamoroso errore in retropassaggio di Pessina regala a Di Nardo l’occasione della vita, ma il suo pallonetto scavalca il portiere solo per infrangersi contro la traversa. Pochi minuti dopo, la sfortuna degli abruzzesi continua: al 66′ l’arbitro assegna inizialmente un calcio di rigore per un atterramento di Tonin da parte di Pessina, ma dopo l’intervento del VAR la decisione viene annullata, strozzando in gola l’urlo del possibile 2-1. Nonostante il forcing offensivo orchestrato da Olzer e i tentativi di Dagasso, il Pescara manca di lucidità sotto porta e finisce per subire il colpo del K.O. infatti, il Monza chiude definitivamente i conti: un’azione corale in velocità tra Colombo e Paulo Azzi permette a quest’ultimo di siglare il tris. Lo stesso Azzi è stato protagonista di uno dei momenti più fisici della gara, quando ha rischiato l’infortunio impattando contro il palo in un’azione che aveva sollevato dubbi per un possibile fallo di mano di Faraoni non sanzionato. Il finale è caratterizzato da una girandola di cambi, con l’esordio di Caso tra le fila brianzole e una pioggia di cartellini gialli che testimonia la tensione in campo. Nonostante gli sforzi finali di Faraoni e Merola, il Pescara esce dal campo a mani vuote, punito da un Monza solido e trascinato dai suoi uomini chiave.








































