DAZN
·27 de junho de 2026
Due Buone, Due Cattive: Croatia - Ghana

In partnership with
Yahoo sportsDAZN
·27 de junho de 2026

La Croatia conquista la vittoria per 2-1 contro il Ghana a Philadelphia in una sfida decisiva per il secondo posto nel Gruppo L. I croati passano in vantaggio al 31' con un destro potente di Petar Sučić da fuori area, subiscono il pareggio di Derrick Luckassen al 73' dopo revisione VAR, ma rispondono con prontezza: all'83' Nikola Vlašić insacca di testa su corner di Luka Modrić, regalando ai suoi la qualificazione come seconda classificata. Una partita che ha premiato l'esperienza croata nei momenti chiave, mentre il Ghana esce dal torneo con qualche rimpianto per le occasioni sprecate.
A quarant'anni suonati, Luka Modrić ha dettato i tempi della partita con l'autorevolezza di sempre. Il corner pennellato per la testa vincente di Vlašić all'83' è solo l'episodio più evidente di una prestazione costruita su passaggi verticali, cambi di gioco e una presenza difensiva sorprendente nei minuti finali. Quando il Ghana spingeva per il pareggio, il veterano del centrocampo si è abbassato a recuperare palloni e spezzare le ripartenze avversarie, dimostrando ancora una volta perché la Croatia continui a costruire attorno a lui.
Servivano carattere e qualità per reagire dopo il gol di Luckassen che aveva rimesso tutto in discussione. La Croatia ha trovato entrambi nel giro di dieci minuti: Mario Pašalić ha impegnato Benjamin Asare con un sinistro potente respinto in modo eccezionale, e sulla battuta del corner successivo Vlašić è salito più alto di tutti per riportare avanti i suoi. Una reazione da squadra con esperienza mondiale, capace di trasformare un momento di difficoltà in un'azione decisiva per la qualificazione.
Le occasioni per rientrare stabilmente in partita c'erano, ma la finalizzazione ha tradito il Ghana nei momenti decisivi. Antoine Semenyo ha mancato completamente una facile conclusione di testa dentro l'area, Issahaku Fatawu ha calciato alto dopo aver saltato due difensori croati, e il bilancio complessivo parla chiaro: un solo tiro nello specchio in tutta la partita, quello del gol di Luckassen. Troppo poco per una squadra che ha avuto il controllo del gioco per ampi tratti del secondo tempo senza riuscire a capitalizzare la pressione esercitata.
La sequenza che ha portato al gol di Sučić è iniziata con una palla persa da Elisha Owusu in una zona pericolosa del campo. Il centrocampista del Ghana ha faticato a contenere la pressione croata e le sue difficoltà in possesso hanno compromesso l'equilibrio della squadra nella prima frazione. La sostituzione all'intervallo, con l'ingresso di Fatawu al suo posto, è stata la conferma di una prestazione insufficiente che ha pesato sull'economia della partita e ha contribuito al vantaggio croato all'intervallo.
Joosep Martinson - FIFA/FIFA via Getty Images


Ao vivo


Ao vivo



































