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·10 de julho de 2026

Due Buone, Due Cattive: Spain - Belgium

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La Spagna elimina il Belgio nei quarti di finale del Mondiale 2026 con un 2–1 costruito sulla pazienza e risolto dalla panchina. Fabián Ruiz aveva aperto le marcature al 30', capitalizzando un rimbalzo dopo la respinta di Courtois su Dani Olmo. Il pareggio belga di Charles De Ketelaere al 41', colpo di testa su cross di Castagne, aveva riportato l'equilibrio e fatto temere i supplementari. Ma all'88', due minuti dopo il suo ingresso in campo, Mikel Merino ha approfittato di un errore del portiere Lammens per regalare la semifinale contro la Francia. Ancora una volta, la Roja ha trovato la soluzione quando contava di più.

Due Buone

Merino, il jolly dal destino pesante

Dopo aver deciso la sfida col Portogallo nel turno precedente, Mikel Merino ha ripetuto l'impresa contro il Belgio. Entrato all'86' al posto di Dani Olmo, il centrocampista ha impiegato appena due minuti per lasciare il segno: sulla conclusione di Pau Cubarsí respinta male da Lammens, è arrivato prima di tutti sul pallone vagante e ha spinto in rete il gol qualificazione. La capacità di incidere immediatamente dalla panchina rende Merino un'arma tattica preziosa per Luis De la Fuente nelle partite da dentro o fuori.


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Lamine Yamal, minaccia costante

Nessun gol per il diciottenne, ma una prestazione che ha tenuto in allarme la difesa belga per novanta minuti. Yamal ha creato occasioni nitide al 21', al 35' su punizione, al 40' saltando due avversari, e poi ancora al 58', al 61' e al 62' nel secondo tempo. Courtois ha dovuto compiere almeno quattro interventi decisivi per negargli la rete. La sua presenza sulla fascia destra, in combinazione con Pedro Porro, ha garantito alla Spagna una superiorità costante nel settore offensivo, anche quando il gol personale non è arrivato.

Due Cattive

L'errore di Lammens che ha deciso il Mondiale del Belgio

L'infortunio alla coscia sinistra di Thibaut Courtois al 66' ha costretto Rudi Garcia a inserire Senne Lammens, portiere alla prima vera apparizione in un Mondiale. Al 88', sulla conclusione da fuori di Cubarsí, Lammens non è riuscito a trattenere un pallone che rimbalzava davanti a lui, lasciandolo scappare sul secondo palo. Merino ha fatto il resto. Un errore tecnico in un momento cruciale che ha cancellato le speranze belghe e reso vana la resistenza costruita fino a quel momento.

Belgio troppo passivo senza palla

Cinque tiri totali contro diciassette, 32% di possesso: i numeri raccontano una squadra che ha scelto di difendersi e colpire in contropiede, ma che raramente è riuscita a far male quando ne aveva l'occasione. L'unico squillo vero è stato il gol di De Ketelaere, nato da una transizione rapida. Per il resto, il Belgio ha faticato a tenere il pallone e a costruire azioni prolungate. Kevin De Bruyne non ha trovato le misure giuste, Lukaku ha perso quasi tutti i duelli con Laporte, e Jérémy Doku è rimasto isolato nonostante la volontà di puntare l'uomo. Troppo poco per sognare la semifinale.

Sarah Stier - FIFA/FIFA via Getty Images

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