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·19 de maio de 2026

EURO 2032, svolta per il nuovo Ferraris: via all'esame del progetto di Genoa e Samp

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Prosegue l’iter per la riqualificazione dello Stadio Luigi Ferraris, uno degli impianti candidati a ospitare le gare degli Europei 2032. Nei giorni scorsi il Comune di Genova ha infatti aperto la conferenza di servizi dedicata all’esame del progetto di fattibilità tecnico-economica presentato da Genova Stadium, la società costituita da Genoa Sampdoria per portare avanti l’operazione.

Come riportato da Il Secolo XIX, sitratta di un passaggio ritenuto decisivo soprattutto in chiave EURO 2032. La roadmap legata alla candidatura italiana prevede infatti che i progetti di fattibilità degli stadi selezionati vengano approvati entro luglio 2026. L’avvio della conferenza di servizi consente quindi di mantenere Genova in corsa per ospitare alcune partite del torneo continentale.


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Secondo quanto previsto dalla legge stadi, la conferenza decisoria dovrà concludersi entro 60 giorni. Per arrivare a questo passaggio si attendeva la presentazione del piano economico-finanziario da parte di Genoa e Sampdoria, collegato al progetto depositato in Comune a inizio aprile.

Il percorso illustrato nei mesi scorsi prevede la concessione alle due società del diritto di superficie dello stadio Ferraris e della vicina Villa Piantelli per 99 anni: per i primi 50 anni a canone zero, mentre successivamente sarebbe previsto un canone annuo da circa un milione di euro. In cambio, i club dovrebbero investire circa 100 milioni di euro per il restyling dell’impianto, sulla base del progetto elaborato dall’architetto Hembert Peñaranda. Previsto inoltre l’obbligo di garantire per almeno 20 giorni all’anno l’utilizzo dello stadio per iniziative di interesse pubblico.

Parallelamente, l’amministrazione comunale ha affidato a Rina Prime Valuation un incarico da circa 46mila euro per redigere una perizia sul valore di mercato della concessione del diritto di superficie del Ferraris e di Villa Piantelli. La valutazione dovrà considerare anche i flussi di cassa attesi, le prospettive di crescita dei ricavi e l’incremento di valore dell’impianto dopo il restyling. In base ai risultati della perizia sarà definito con precisione il valore del canone richiesto dal Comune.

Qualora la proposta venisse approvata, il progetto sarà successivamente posto alla base di una gara pubblica, con eventuale diritto di prelazione per il soggetto proponente, secondo il modello previsto dalla legge stadi e dalle operazioni di project financing.

Restano però ancora da chiarire diversi aspetti economici dell’operazione. Nei mesi scorsi i dirigenti di Genoa e Sampdoria avevano spiegato di aver ricevuto manifestazioni d’interesse da parte di operatori finanziari pronti a sostenere il progetto, senza tuttavia indicare nomi o dettagli. L’obiettivo dichiarato resta quello di avviare i lavori nell’estate del 2027.

Il progetto di Peñaranda prevede una riduzione della capienza del Ferraris, che passerebbe da 33.205 a 31.603 posti, con una serie di interventi destinati ad adeguare l’impianto agli standard di sicurezza e a migliorare la visibilità in tutti i settori. Tra le opere previste figurano lo spostamento all’esterno delle scale per recuperare spazi interni, gradinate più profonde e nuove vie di fuga pensate per consentire il deflusso di fino a 37mila persone.

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