Festa: «Ci sono vari motivi per tenere Belotti! Pisacane si è guadagnato la conferma sul campo» – ESCLUSIVA | OneFootball

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·01 de julho de 2026

Festa: «Ci sono vari motivi per tenere Belotti! Pisacane si è guadagnato la conferma sul campo» – ESCLUSIVA

Imagem do artigo:Festa: «Ci sono vari motivi per tenere Belotti! Pisacane si è guadagnato la conferma sul campo» – ESCLUSIVA

Gianluca Festa, ex giocatore del Cagliari, ha parlato con noi in esclusiva tanto dell’ultima stagione dei rossoblù quanto dei temi di calciomercato

Gianluca Festa dopo gli anni in rossoblù è rimasto un grande tifoso della formazione sarda e con noi ha fatto il punto tra calciomercato, l’ultima stagione e non solo. L’ex difensore del Cagliari ci ha concesso un’intervista esclusiva nel corso della quale ha parlato di Fabio Pisacane, Marco Palestra, Zito Luvumbo e tanto altro ancora. Le sue parole:

Fabio Pisacane è stato confermato dopo l’ottima stagione da esordiente. Quanto è importante la fiducia di Tommaso Giulini per il tecnico?


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«Io penso che Fabio se la sia guadagnata sul campo la riconferma, ovviamente se non avesse conseguito questo risultato, o se l’avesse conseguito in maniera diversa, probabilmente avrebbe pagato le conseguenze. Invece ha fatto bene fino alla fine, è riuscito a togliersi qualche bella soddisfazione andando a vincere fuori casa, facendo cose importanti, quindi è giusto che sia stato riconfermato. Ha dimostrato personalità nella gestione del gruppo nonostante ci fossero delle pressioni molto importanti e si sa che quando uno è un esordiente, al primo errore la prima cosa che ti dicono è che è colpa tua. Quando poi la squadra non riesce a ottenere una buona prestazione, la prima cosa che si dice è “non ha esperienza”, è normale, ma lui lo sapeva e penso abbia gestito bene la stagione. Adesso mi auguro che facciano una squadra che possa anche puntare a qualcosina in più di una salvezza risicata. Il Cagliari dovrebbe, pian pianino, riuscire a alzare l’asticella, sperando che la nuova proprietà voglia investire e comprare giocatori interessanti, giovani (anche in prospettiva), per poter alzare un po’ l’asticella».

Il Cagliari ha deciso di non confermare Ibrahim Sulemana, Michael Folorunsho, Luca Mazzitelli e Semih Kilicsoy. Pensa che sia stata la scelta giusta o che bisognasse trattenere uno di loro?

«E’ difficile giudicare da fuori, hanno ritenuto che questi giocatori non valevano i soldi del riscatto. Sono valutazioni che, per certi versi, possono essere giuste come sbagliate. Si vedrà in futuro dove andranno questi giocatori, come faranno e questo sarà il frutto della possibile critica che si farà più avanti, funziona così: se la squadra non va bene si dirà “ecco, non hanno riscattato questi qua, hanno sbagliato” e rimpiangeranno questi giocatori, se la squadra andrà bene non ci penserà più nessuno. Sicuramente qualcuno di questi poteva anche restare, però comunque il riscatto era piuttosto oneroso e hanno ritenuto di poter trovare qualcosa di meglio».

BELOTTI – «Dovrà essere lui bravo a dimostrare di poter essere utile a questa squadra, però io gli darei la possibilità. Comunque si è fatto male giocando per il Cagliari ed sarebbe giusto dargli la possibilità di far vedere il suo valore. È un giocatore importante e di grande esperienza, poi è chiaro che se riporti un infortunio del genere non si sa mai come tornerai, ma io credo che sarebbe giusto dargli questa possibilità. Anche a livello umano penso che sia importante, i giocatori riconoscono quando una società gli è stata vicina e gli dà la possibilità di dimostrare tutto il suo valore. E a quel punto là, se il Cagliari ti riconferma rifacendoti il contratto, hai un grande stimolo per dire ‘”signori, grazie della fiducia, darò tutto per questa squadra”. Questo io penso che possa essere un motivo in più per il Cagliari per riconfermare questo giocatore. Probabilmente gli si chiederà la riduzione del contratto o qualcosa del genere».

Il progetto dei rossoblù per ripartire ha deciso di prelevare due giovani, Alessandro Romano e Demi Akarakiri. Come valuta la scelta del nuovo d.s. Pietro Accardi?

«Non conosco i due ragazzi, però sicuramente può essere una scelta giusta anche se io non credo che costruiranno la squadra intorno a loro. Saranno inseriti nel momento in cui l’allenatore lo riterrà opportuno, però sono due colpi che magari si sono anche affrettati a fare perché probabilmente avevano altre richieste. Il Cagliari li ha valutati, monitorandoli più volte. E’ giusto prendere i giocatori giovani in prospettiva. Non so se qualcuno della Primavera salirà in prima squadra, questo perché sarebbe importante per rinforzare la prima squadra».

Uno dei giocatori che sta ricevendo più interessamenti è Sebastiano Esposito. Il Cagliari deve puntare su una immediata plusvalenza o provare a trattenerlo?

«Il Cagliari secondo me deve tenerlo, insomma un giocatore bravo lo devi tenere, me lo auguro. Se la società è di un certo tipo e vuol fare le cose fatte bene, qualcuno lo deve tenere, magari per poi venderlo l’anno prossimo guadagnandoci anche più soldi, però quelli bravi li devi tenere. Quando uno ha necessità di vendere vuol dire che c’è qualche problema. Io mi auguro che il Cagliari in questo momento non abbia necessità di vendere e di tenga i pezzi i pezzi migliori per fare un buon campionato».

Dopo una grande stagione Marco Palestra sarebbe dovuto andare all’Inter, ma poi ha scelto il Chelsea. Da ex nerazzurro avrebbe auspicato un suo arrivo a Milano?

«Io ero sicuro che sarebbe andato in Inghilterra, l’ho già detto tempo fa, è un giocatore per il calcio inglese. Quando le squadre della Premier osservano un giocatore vincono la concorrenza con qualsiasi squadra italiana perché hanno la possibilità di offrirgli un contratto molto più importante e di pagarlo molto di più. Il calcio inglese è molto superiore dal punto di vista delle delle possibilità economiche, quindi sapevo che sarebbe andato in Inghilterra. Un peccato per l’Inter? E’ un giocatore importantissimo, poteva essere un giocatore fondamentale per la squadra di Chivu. È chiaro che se pensiamo adesso alle cifre che corrono in questo in questo periodo è qualcosa di spaventoso, soprattutto se pensiamo al nostro periodo. Questo ragazzo è forte, fortissimo, però ha fatto solo un anno, si è consacrato a Cagliari e queste sono cifre mostruose. Orami uno fa magari un po’ di partite buone e già si parla di cifre clamorose, e allora gente come Maldini che prezzo avrebbe avuto, e come lui tanti altri. Incredibile dove siamo arrivato nel mondo del calcio, siamo arrivati veramente a cifre spropositate. Lui è fortissimo, mi piace molto, è un giocatore che si merita tutto quello che sta ottenendo, però parlo in generale. Si parla di cifre fuori dal mondo, anche per Bastoni si parlava di 60 milioni quando c’era l’interesse del Barcellona. Il calcio sta andando un po’ fuori scala».

Va verso la cessione Zito Luvumbo, tornato dal prestito al Maiorca. E’ la scelta giusta o meriterebbe una seconda chance in rossoblù?

«Il Palermo dietro alla quale comunque c’è il gruppo Manchester City, vogliono vincere il campionato. Palermo è una città pazzesca, con tifosi incredibile, e potrebbe essere il posto dove potrebbe fare veramente molto molto bene, perché comunque molte volte devi avere il coraggio di fare un passo indietro per farne due in avanti, e la città di Palermo potrebbe essere quella giusta per lui. Oramai doveva andare via, era da troppi anni qua, qui sarebbe rimasto un eterno incompiuto, e quindi fa bene ad andar via».

Alla luce della fatica fatta dal Brasile e dell’eliminazione di Olanda e Germania, chi vede favorito per la vittoria del Mondiale?

«La Francia secondo me è fortissima, ogni tanto ha qualche sbavatura difensiva, però davanti fanno veramente paura. È una squadra che mi piace, sono davvero forti. Il Marocco sta facendo bene, ma non credo che possa che possa arrivare arrivare troppo avanti o in finale. Peccato per com’è andata, mi ha sorpreso il Giappone, se avesse fatto il secondo gol il Brasile non sarebbe mai riuscito a riagguantare la partita; ha avuto le occasioni, ma non gli è riuscito. Però poi io penso che anche l’Argentina potrebbe riconfermarsi campione, però vedo favorita la Francia in questo momento».

Si ringrazia Gianluca Festa per la gentilezza mostrata nel concederci questa intervista

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