Lazionews24
·05 de fevereiro de 2026
Fiore sulla Lazio: «Non vedo Lotito incline a cedere, sedersi e trattare con lui non è semplice»

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Stefano Fiore, ex calciatore e opinionista sportivo, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale per analizzare il difficile momento della Lazio. L’ex centrocampista ha espresso preoccupazione per l’incertezza che circonda la squadra, sottolineando che non c’è motivo di essere contenti con la situazione attuale.
DUBBI – «Non c’è da essere contenti, bisogna fare delle riflessioni, c’è il campionato da onorare al massimo, poi c’è un grande punto interrogativo, quel che non si percepisce è dove si sta andando, i dubbi sono molti».
TIFOSI – «I tifosi sono una parte fondamentale di questo mondo, per quanto Lotito ha la libertà di scegliere non può escludere il pensiero e l’amore che i tifosi hanno nei confronti della squadra».
SARRI – «Sarri lo metto in mezzo, non ha due facce mi sembra che aldilà delle parole che ha detto, ha sempre evidenziato questa sua lazialità che gli è entrata dentro, si sente un laziale vero, lo sta dimostrando con i fatti e la serietà, il suo impegno quotidiano. Dall’altra parte c’è il professionista, l’ambizione di volere competere per qualcosa di più stimolante, traspare questa sua insofferenza, nel punto interrogativo c’è anche lui e il suo futuro».
ROMAGNOLI – «Romagnoli ha dimostrato il suo attaccamento, se a Lecce saluta togliendosi la maglia era chiaro che il discorso era finito. Se sia stato poi Sarri a puntare i piedi o una cosa economica, è successo qualcosa che è stata gestita male».
LOTITO – «La gestione di Lotito oggi penso stia andando verso un ridimensionamento, i suoi anni portano a questo, il progetto tecnico o almeno questo con Sarri può terminare a giugno».
Secondo l’ex calciatore, l’incertezza sulla gestione e la mancanza di progettualità potrebbero portare a difficoltà nel futuro, specialmente per attrarre nuovi talenti. Fiore ha infine sottolineato: «Non vedo Lotito incline a cedere la Lazio, sedersi e trattare con lui non è semplice», evidenziando le difficoltà legate alla leadership del presidente.








































