Calcionews24
·19 de maio de 2026
Fiorentina, bivio panchina: Di Gennaro e Viviano si dividono sul futuro di Vanoli

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·19 de maio de 2026

Il finale di stagione della Fiorentina ha aperto un profondo dibattito interno sul futuro della panchina, diviso tra la ricerca della continuità e la voglia di un rilancio ambizioso. Il Corriere della Sera ha raccolto due pareri opposti. A schierarsi a favore della permanenza di Paolo Vanoli è Antonio Di Gennaro. L’ex campione d’Italia sottolinea il valore assoluto della salvezza ottenuta, definendola una vera e propria impresa se si considera la situazione drammatica dei soli 4 punti in classifica dopo il ko interno con il Lecce. Secondo Di Gennaro, il merito principale del tecnico è stato quello di aver fatto calare la squadra in una realtà complessa, resettando le eccessive ambizioni estive nate dagli ingenti investimenti di mercato. Vanoli conosce ormai l’ambiente e il gruppo; pertanto, a meno che non si possa arrivare a un profilo di primissimo livello come Maurizio Sarri, la scelta più logica è lasciarlo programmare la nuova stagione con una rosa finalmente costruita secondo le sue direttive.
Di parere diametralmente opposto è Emiliano Viviano, che invoca un cambio netto di filosofia, indipendentemente dai meriti acquisiti sul campo. Pur ringraziando Vanoli per aver scosso la squadra e aver firmato la prestigiosa vittoria contro la Juventus, l’ex portiere viola spinge per una totale inversione di rotta che metta al centro i giovani e il bel gioco. Il candidato ideale di Viviano è Daniele De Rossi, ritenuto perfetto per carisma, esperienza e capacità di accendere una piazza passionale come Firenze. Viviano esprime inoltre forti perplessità sulle piste estere sondate dal direttore sportivo Fabio Paratici, citando il nome di Andoni Iraola: le difficoltà tattiche della Serie A, dove molte squadre si chiudono, richiedono tempi di adattamento che la Fiorentina non può permettersi, come già dimostrato storicamente dall’esperienza di Luis Enrique alla Roma.
Mentre il dibattito tra gli addetti ai lavori e la tifoseria si infiamma, la squadra si prepara a chiudere il campionato nell’ultimo turno contro l’Atalanta. Subito dopo la parola passerà definitivamente alla dirigenza. Fabio Paratici continua a vagliare profili sia italiani che internazionali, mantenendo aperta ogni porta, compresa quella della riconferma dell’attuale allenatore. La decisione finale stabilirà se la Fiorentina deciderà di capitalizzare il lavoro di emergenza svolto quest’anno o se preferirà resettare l’organigramma tecnico per dare vita a una nuova e profonda identità societaria.







































