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·23 de março de 2026
Fiorentina-Inter, il braccio di Pongracic era da rigore? L’analisi

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·23 de março de 2026

Colombo torna a esprimersi sui suoi livelli, reduce dalle polemiche successive a Genoa-Roma.L’arbitro lombardo vede bene in occasione del contatto in area tra Kean e Carlos Augusto nel primo tempo: l’intervento del brasiliano non è falloso.
Qualche protesta da parte dei calciatori dell’Inter per un tocco di braccio di Pongracic sugli sviluppi di un cross di Dumfries, ma non è chiaro se il croato tocchi il pallone con il tacco o con il braccio, che comunque non sarebbe punibile perché è in una posizione naturale, vicino al fianco e il pallone schizza da pochi metri, dopo che Esposito ha tentato di giocarlo.
Poco prima del gol di Ndour, non c’è rigore per il tocco di braccio di Esposito, posizionato all’interno della sagoma e non largo.
Sono giusti i due cartellini gialli estratti nel primo tempo. Prima Dimarco entra in ritardo su Ranieri, poi Carlos Augusto interrompe un contropiede di Parisi. Manca invece un cartellino giallo per Kean, che entra in ritardo su Akanji nel tentativo di anticipare l’ex difensore del City. L’ammonizione per l’attaccante arriva poi nel secondo tempo, per un fallo su Dumfries. Netti i gialli per Brescianini, che interrompe un contropiede di Dimarco, per Ndour, per un intervento in ritardo su Akanji e per Barella, che ferma una potenziale ripartenza di Dodo.









































