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·01 de janeiro de 2026
Fiorentina, la prima firma di Paratici è Manor Solomon: via dal Villarreal

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La scossa doveva arrivare e, puntuale, è arrivata. Con la Fiorentina drammaticamente ultima in classifica e un ambiente che chiede a gran voce una reazione per evitare il baratro, il club viola ha battuto il primo colpo della sessione invernale. Il nome scelto, stando a quanto rivelato dall’Ansa, per riaccendere la luce al “Franchi” è quello di Manor Solomon, ala israeliana classe 1999, che sbarca in riva all’Arno con un biglietto da visita chiaro: velocità, dribbling e quell’imprevedibilità che finora è mancata come l’aria alla manovra offensiva gigliata.
L’operazione porta la firma in calce di Fabio Paratici: è la prima vera mossa della sua nuova era dirigenziale in viola, un blitz orchestrato sull’asse Londra-Vila real. Il cartellino del giocatore è infatti di proprietà del Tottenham, ma per portarlo in Italia è stato necessario interrompere anticipatamente il prestito al Villarreal, dove in questa prima metà di stagione in Liga aveva collezionato 6 presenze condite da un gol e ben 4 assist. La formula definita è quella del prestito con diritto di riscatto, un accordo che permetterà alla Fiorentina di valutare l’impatto del ragazzo prima di investire sul futuro.
Solomon è atteso a Viola Park già nelle prossime ore per le visite di rito e la firma. Si tratta di un profilo internazionale, temprato da una carriera tutt’altro che banale: esploso in patria nel Maccabi Petah Tikva, si è affermato allo Shakhtar Donetsk prima che il conflitto del 2022 interrompesse la sua esperienza ucraina. Da lì il salto in Inghilterra, dove con la maglia del Leeds in Championship è stato decisivo per la promozione (10 gol e 13 assist in 41 gare). Titolare inamovibile della nazionale israeliana (48 presenze e 8 reti), ha incrociato i tacchetti anche con gli Azzurri nelle recenti qualificazioni mondiali. Ora la sfida più difficile: salvare la Fiorentina.
Andrea Alati









































