Milannews24
·10 de janeiro de 2026
Fullkrug Milan, Allegri ha il nuovo centravanti: forza fisica all’insegna del reparto offensivo

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Il reparto avanzato del Milan si arricchisce di una nuova, imponente dimensione. Durante la sua conferenza stampa di presentazione, Niclas Füllkrug, il possente centravanti della nazionale tedesca arrivato per garantire peso all’attacco, ha chiarito fin da subito quale sarà il suo contributo alla causa rossonera. L’obiettivo di Max Allegri, l’allenatore livornese che predilige punte capaci di far salire la squadra e dominare nei duelli aerei, è quello di aggiungere centimetri e muscoli a un reparto già ricco di talento.
Il nuovo numero nove rossonero sa bene di essere l’elemento mancante in un mosaico composto da velocisti e fantasisti. «Sono diverso dagli altri attaccanti in rosa», ha esordito Füllkrug, descrivendo la concorrenza interna rappresentata da Rafael Leao, l’ala portoghese funambolica, Christian Pulisic, il trequartista statunitense dotato di grande visione di gioco, e Christopher Nkunku, il duttile attaccante francese celebre per i suoi inserimenti. «Penso di poter portare presenza fisica e la capacità di occupare l’area di rigore: aiuterò la squadra in queste situazioni», ha aggiunto il tedesco.
A favorire l’ambientamento a Milano è stato un grande ex del passato: Oliver Bierhoff, l’indimenticato specialista dei colpi di testa che ha fatto la storia del club. «Mi ha detto che avrò successo qui, raccontandomi la magia di San Siro e la volontà di rendere orgogliosi i tifosi», ha svelato l’ex Borussia Dortmund. L’impatto con il campionato italiano è stato subito fisico, specialmente nei match contro il Genoa e i sardi del Cagliari.
Il giocatore ha poi analizzato l’approccio dei direttori di gara italiani, soffermandosi in particolare su alcuni episodi controversi avvenuti nella sfida contro il Grifone. Il centravanti ha spiegato di aver avvertito nettamente il contatto con Leo Østigård, il solido difensore norvegese della squadra ligure, ed era convinto che l’arbitro avrebbe concesso il calcio di rigore o che sarebbe stato richiamato dal Var per rivedere l’azione. Nonostante queste situazioni sfavorevoli, il tedesco si è detto pronto a lottare su ogni pallone e a sfidare le difese avversarie con uno spirito di sacrificio totale per il bene dei compagni.









































