Gasperini o Ranieri, a Roma ne resta solo uno! Giuntoli, Maresca, Totti: tutti i nomi per il post | OneFootball

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·15 de abril de 2026

Gasperini o Ranieri, a Roma ne resta solo uno! Giuntoli, Maresca, Totti: tutti i nomi per il post

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La Capitale si prepara a una di quelle rese dei conti destinate a cambiare il corso della storia giallorossa. Dopo il gelido confronto in videocall con la proprietà americana, il verdetto che rimbalza tra le mura di Trigoria è brutale nella sua semplicità: a Roma ne resterà soltanto uno. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

La convivenza tra Gian Piero Gasperini, l’advisor Claudio Ranieri e il DS Ricky Massara è ufficialmente giunta al capolinea. I Friedkin, da sempre amanti del silenzio e della disciplina interna, si trovano ora costretti a scegliere tra l’anima tecnica e quella dirigenziale di un club che, nonostante il quarto posto ancora a portata di mano, sembra una polveriera pronta a esplodere.


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Roma, se va via Ranieri? Out Massara, torna Totti, occhi su Giuntoli o Sogliano

L’ipotesi più clamorosa, ma paradossalmente più lineare, vedrebbe Claudio Ranieri fare un passo indietro. Sir Claudio, il “totem” che ha salvato la Roma in tre diverse epoche e che ha gestito l’addio di icone come De Rossi, non ha intenzione di restare in un ambiente dove il suo ruolo di garante non viene rispettato. Se i Friedkin dovessero confermare la fiducia totale a Gasperini, Ranieri e il suo uomo di fiducia, Ricky Massara, lascerebbero Trigoria immediatamente. Per Ranieri si parla già di un futuro istituzionale: un ruolo da Direttore Tecnico in una FIGC guidata da Giovanni Malagò, mentre per la Roma si aprirebbe la strada a una rivoluzione guidata dal “genio” di Grugliasco.

Qualora Gasperini dovesse vincere la guerra di nervi, l’assetto societario cambierebbe radicalmente per adattarsi alle sue esigenze. In questo scenario, il tassello mancante per ricucire il rapporto con la piazza sarebbe Francesco Totti. L’ex Capitano, che ha già avuto un colloquio “clandestino” a cena con il mister, diventerebbe il consulente di prestigio, l’uomo-ponte tra la società e la tifoseria. Sul fronte operativo del mercato, i nomi in cima alla lista sono quelli di Cristiano Giuntoli o Sean Sogliano. Proprio Sogliano, che ha già lavorato con Gasp al Genoa, gode della massima stima del tecnico, garantendo quell’idillio professionale che oggi a Roma sembra un miraggio lontano.

Roma, e se va via Gasperini? In pole Maresca e Valverde, indietro Italiano

Ma la posizione di Gasperini non è affatto blindata. I Friedkin sono molto irritati per le continue esternazioni del tecnico, ritenute dannose per il clima dello spogliatoio e per l’immagine del club. Se il progetto tecnico non dovesse convincere la proprietà nelle prossime 24 ore, o se la sfida decisiva contro l’Atalanta dovesse andare male, la Roma potrebbe decidere di interrompere il rapporto con due anni d’anticipo. Sarebbe l’ennesimo cambio di guida tecnica in pochi anni, una mossa che rischierebbe di smarrire definitivamente una tifoseria già provata dagli addii traumatici di Mourinho e De Rossi.

Se la società dovesse decidere di assecondare la linea Ranieri-Massara sacrificando Gasperini, i nomi sul tavolo sono profili di respiro internazionale e con una filosofia più incline al dialogo con la dirigenza. In pole position ci sono Enzo Maresca, reduce dall’esperienza al Chelsea, ed Ernesto Valverde, attuale guida dell’Athletic Bilbao. Entrambi sono profili molto graditi a Ranieri. Restano sullo sfondo le suggestioni legate a Vincenzo Italiano e un possibile, quanto complicato, ritorno di Daniele De Rossi, anche se quest’ultimo rappresenta un’incognita dopo l’esonero della passata stagione.

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