Lazionews24
·28 de maio de 2026
Gattuso chiama il Napoli: sì allo scambio per Gila

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La stagione sportiva appena consegnata agli archivi ha rappresentato un autentico ottovolante emotivo per i tifosi della Lazio, culminato con un bilancio finale decisamente al di sotto delle aspettative iniziali.
Il club capitolino ha chiuso il proprio percorso in Serie A incassando un amaro 9º posto in classifica, estromettendo di fatto la squadra dai principali palcoscenici continentali.
Ad aggravare un quadro già estremamente complesso è giunta la cocente delusione maturata nell’atto conclusivo della Coppa Italia, dove i biancocelesti hanno visto sfumare il prestigioso trofeo al termine di una finale persa in malo modo.
Questo scenario di profondo ridimensionamento ha innescato una inevitabile rivoluzione tecnica, certificata dagli addii ormai assodati di elementi cardine del recente passato.
Oltre alla partenza del centrocampista Toma Basic, accasatosi ufficialmente al Venezia, l’ambiente romano si prepara a salutare anche pilastri difensivi del calibro di Alessio Romagnoli e Mario Gila.
Proprio il talentuoso centrale spagnolo rappresenta il pezzo pregiato della retroguardia, attirando le mire di svariate corazzate del panorama calcistico italiano.
Tra i club maggiormente interessati al difensore spicca con prepotenza il Napoli, alla ricerca di un solido baluardo per blindare la propria area di rigore in vista dei futuri impegni. In questo intricato scacchiere di mercato si inserisce prepotentemente la figura del nuovo allenatore Gennaro Gattuso.
Subentrato sulla panchina romana dopo la fine dell’era tecnica di Maurizio Sarri, il mister calabrese ha le idee chiare sul progetto tattico e intende sfruttare la situazione per imbastire un clamoroso scambio con la dirigenza partenopea.
L’intenzione primaria del neo tecnico biancoceleste è quella di sacrificare il difensore iberico per garantire maggiore peso specifico e centimetri al proprio reparto avanzato, chiedendo apertamente l’acquisizione di Lorenzo Lucca.
Il possente attaccante piemontese rappresenta un’occasione di mercato intrigante, soprattutto alla luce della recente flessione prestazionale che ne ha in parte abbassato le quotazioni. Il centravanti farà infatti ritorno nel capoluogo campano dopo una parentesi tutt’altro che esaltante in Premier League, vissuta indossando la maglia del Nottingham Forest.
L’esperienza in terra britannica si è rivelata una netta parabola discendente, caratterizzata da un minutaggio ridotto ai minimi termini e da un feeling mai realmente sbocciato con i ritmi frenetici del calcio d’Oltremanica.

Gila come moneta di scambio, Gattuso pensa a Lorenzo Lucca – lazionews24.com (foto: profilo IG Lucca)
Per Gennaro Gattuso, tuttavia, l’ariete classe 2000 incarna il perfetto terminale offensivo attorno a cui ricostruire le manovre d’attacco della formazione laziale. L’ostacolo principale per il decollo della trattativa risiede però nella complessa valutazione economica del cartellino di Mario Gila.
I vertici di Formello stimano il proprio gioiello difensivo non meno di 30 milioni di euro, una cifra imponente dettata anche da rigidi vincoli contrattuali stipulati in sede di acquisto.
In caso di cessione a titolo definitivo, infatti, una quota pari alla metà dell’introito dovrà essere obbligatoriamente versata nelle casse del Real Madrid, che vanta una percentuale sulla futura rivendita.
Questa clausola rende la vendita secca meno conveniente per la Lazio, spingendo così la società a favorire uno scambio tecnico per massimizzare il profitto.







































