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·13 de março de 2026
🎙️ Genoa, De Rossi: “Baldanzi situazione al limite, è da valutare. Verona? Le insidie sono tante”

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·13 de março de 2026

L’allenatore del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato in conferenza stampa per presentare la partita con l’Hellas Verona. Di seguito le sue parole riprese da TMW:
Come arriva la squadra dal punto di vista fisico?
“Sono a buon punto. Hanno lavorato bene. Ci sono situazioni al limite come Baldanzi o come qualche altro giocatore che ha avuto qualche problemino negli ultimi giorni. Tommaso lo valutiamo giorno dopo giorno ma abbiamo lavorato bene sul Verona e su quanto siano vivi. Il lavoro è stato sia físico che mentale”.
Cosa ha portato la gara contro la Roma? Più serenità?
“Dire serenità mi fa paura, ma ti dà quella leggerezza in più per lavorare bene e forte. Senza quello stress che a volte è nocivo. Poi ti dà tre punti in più che ti fa vedere il futuro in maniera diversa. Ti dà convinzione. Se siamo una squadra aggressiva e ordinata diventiamo una squadra difficile per chiunque. La stessa aggressività e attenzione la dobbiamo utilizzare a Verona”
Che insidie nasconde la gara di Verona?
“Le insidie sono tantissime. La vittoria del Verona non penso sia stata una brutta notizia nella preparazione della gara che ci ha reso facile il lavoro di dire alla squadra quanto sia difficile questa partita. Le squadre che stanno li in fondo come Hellas o Pisa possono essere battezzate come retrocesse ma non è così: mancano tante partite e Verona è una piazza calda e qualche rimonta in passato l’ha fatta”.
Non è una facile contro la Roma: Verona e Udinese in cinque giorni. E’ un momento importante per il finale di campionato?
“I punti servono. Fare punti in queste due partite, come con la Roma, ci porterebbe a vedere il campionato in maniera diversa. Ti metteresti dietro qualche altra squadra e ti metteresti a distanza di sicurezza. E’ un momento molto importante se non cruciale della stagione. Stiamo vivendo questo momento, parliamo prima di Verona ma essendoci la sosta non è facile non vederla come una coppia di partite. Sono tanto importanti”
Quanto sono determinanti i nuovi entrati?
“I cinque cambi hanno cambiato tutto, cinque giocatori cambiano il 50% della squadra. lo a fine mercato li ho guardati e gli ho detto sono contento, perché eravamo di meno, non perché non fossi però contento di chi c’era prima. Ma si lavora bene. Chiaro che demon è facile carlo accettare a chi gioca meno, poi li tieni in considerazione, li fai entrare. Quando uno di stringere è solo per quello, per avere meno giocatori e poterli temere in considerazione. Sembra che hai meno giocatori ma così hai più soluzioni. Importantissimo il lavoro fatto dal direttore, i giocatori sono diventati di meno ma sono diventati più importanti”.
I giocatori intervistati dicono sempre che tu e lo staff avete portato tanta energia. Ti chiedo allora quanta energia danno a te i ragazzi?
“Tutti i giorni ci danno una risposta fantastica: quando arrivi poi è chiaro puoi essere ul più bravo del mondo ma tu sei sul cavallo bianco e loro quelli sport chi in difficoltà. Ci metti però un attimo ad integrarti se hai un gruppo valido, se non hai la delicatezza di entrare vieni respinto un po dal gruppo, loro dal primo giorno mi hanno dato apertura. Questa è una squadra che è in una situazione, anche se non ancora sicuro, altri adesso situazioni e prestazioni che non dimentico ma dove abbiamo anche perso. La squadra ha sempre risposto presente dentro e fuori dal campo”.
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