Juventusnews24
·21 de maio de 2026
Guardalà: «Elkann in questi giorni non è in Italia, ma può esserci questa rivoluzione in dirigenza»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·21 de maio de 2026

Sono giorni letteralmente incandescenti in casa Juventus. La disastrosa sconfitta interna contro la Fiorentina ha fatto precipitare la squadra in classifica, ma ha scoperchiato anche enormi dubbi sull’effettivo valore del lavoro svolto dalla dirigenza. La posizione di Damien Comolli traballa paurosamente e l’ad potrebbe fare le valigie nel giro di pochissimi giorni. Dopo il derby di domenica il quadro sarà più chiaro, ma il suo destino pare ormai segnato.
A pesare come un macigno sul futuro di Comolli sono stati i fallimenti registrati nelle scelte di mercato, sia nella sessione estiva che in quella invernale. Adesso la palla passa alla proprietà, chiamata a prendere una decisione irrevocabile. Chi invece appare ben saldo al suo posto è Giorgio Chiellini, che nei prossimi mesi potrebbe godere di maggiori deleghe e potere decisionale.
Sul delicatissimo futuro della Juventus è intervenuto anche il giornalista di Sky Sport, Giovanni Guardalà, tracciando un quadro a tinte fosche:
«L’eventuale mancanza di questo quarto posto avrà delle ripercussioni importanti sul futuro. Intanto, dal punto di vista economico, poi per quello che riguarda il mercato, alcuni grossi campioni, ovviamente senza la Champions non verranno alla Juventus e poi c’è anche da capire l’aspetto societario che credo sarà indipendente da quello che succederà. Perché non può certamente essere un risultato favorevole, fortunato o meno a far prendere decisioni alla proprietà. Quindi sicuramente qualcosa cambierà. È abbastanza delicata la posizione dell’amministratore delegato Damien Comolli soprattutto per il discorso legato al mercato ma non solo. Ci potrebbe essere un aumento del potere anche in sede di mercato da parte di Giorgio Chiellini con il direttore sportivo, Ottolini. Però intanto bisogna vivere questa settimana, Elkann non è in Italia in questo periodo, è fuori per lavoro e quindi poi al suo rientro vedremo che tipo di ripercussioni ci saranno. Però si potrebbe andare verso un’altra rivoluzione anche dal punto di vista di dirigenza».
Ao vivo







































