Guidi chiarisce: «Non è conflitto ma dialogo. Ora emergerà il vero Nkunku» | OneFootball

Guidi chiarisce: «Non è conflitto ma dialogo. Ora emergerà il vero Nkunku» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Milannews24

Milannews24

·11 de fevereiro de 2026

Guidi chiarisce: «Non è conflitto ma dialogo. Ora emergerà il vero Nkunku»

Imagem do artigo:Guidi chiarisce: «Non è conflitto ma dialogo. Ora emergerà il vero Nkunku»

Guidi analizza la situazione del Milan tra equilibri societari e crescita caratteriale dell’attaccante francese: il punto sulla situazione rossonera

Il tema Nkunku Milan resta centrale nel dibattito rossonero. Durante una diretta sul canale YouTube di Carlo Pellegatti, a intervenire è stato Marco Guidi, giornalista de La Gazzetta dello Sport, che ha analizzato sia il momento dell’attaccante francese sia la situazione interna alla società milanese.

Guidi ha voluto subito fare chiarezza sul clima ai vertici del club, spiegando come eventuali divergenze non debbano essere interpretate come scontri. Secondo la firma della rosea, nelle grandi società è normale assistere a momenti di confronto tra le varie componenti dirigenziali: una dialettica che può risultare persino costruttiva, se incanalata nel dialogo e non nel conflitto.


Vídeos OneFootball


Di seguito le dichiarazioni integrali di Marco Guidi:

«Io credo che nelle squadre di calcio non è la prima volta che si vede una situazione di, non voglio dire conflitto che è una parola grossa, ma di dialettica all’interno di una società. Un conto è il dialogo un conto è il conflitto, sono due cose diverse. Se c’è dialogo è normale, la prassi, anche positivo. Io devo dire che sono contento che Nkunku sia rimasto perchè quello della prima parte della stagione non era il vero Nkunku che piano piano stiamo cominciando a vedere anche per una questione caratteriale credo io, non solo fisica, perchè Nkunku mi è sembrato da subito un ragazzo molto timido cioè quando entri mi ha dato una risposta alla domanda perchè non tiri le punizioni? Mi dice “Ma sai quando arrivi in una squadra nuova devi rispettare le dinamiche che ci sono”. Lui è un ragazzo timido entrato in punta di piedi e si sta sciogliendo da questo punto di vista. E in questo avere Rabiot, Maignan, Fofana, è stato sicuramente un aiuto».

Saiba mais sobre o veículo