Hernanes duro con Leao: «Doveva andare via dal Milan insieme a Theo Hernandez, manca il cervello da attaccante!» | OneFootball

Hernanes duro con Leao: «Doveva andare via dal Milan insieme a Theo Hernandez, manca il cervello da attaccante!» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·12 de abril de 2026

Hernanes duro con Leao: «Doveva andare via dal Milan insieme a Theo Hernandez, manca il cervello da attaccante!»

Imagem do artigo:Hernanes duro con Leao: «Doveva andare via dal Milan insieme a Theo Hernandez, manca il cervello da attaccante!»

L’ex centrocampista di Lazio, Inter e Juve, Hernanes, ha commentato così i fischi ricevuti da Rafael Leao all’uscita dal campo in Milan Udinese

Il momento di Rafael Leao continua a far discutere in casa Milan. Dopo la sconfitta contro l’Udinese, l’attaccante portoghese è finito nuovamente al centro delle critiche, accompagnato dai fischi di San Siro al momento della sostituzione con Ruben Loftus-Cheek. Nel post partita di DAZN, anche Hernanes ha espresso un giudizio molto duro, sottolineando come da un talento del genere ci si aspetti ormai da tempo un salto di qualità definitivo che, a suo avviso, non è ancora arrivato.

L’ex centrocampista brasiliano ha messo in discussione soprattutto l’atteggiamento e la continuità mentale del numero 10 rossonero, evidenziando come le sue qualità tecniche e fisiche restino evidenti, ma troppo spesso non accompagnate dalla necessaria presenza nella lotta e nella gestione dei momenti chiave della partita. Una lettura che si lega a quanto visto in campo contro i friulani.


Vídeos OneFootball


Nel primo tempo Leao aveva agito da riferimento centrale del tridente offensivo con Saelemaekers e Pulisic, costruendosi anche due occasioni importanti: un destro terminato di poco alto e soprattutto un tap-in fallito su assist dell’americano. Nella ripresa, dopo l’ingresso di Fullkrug e il ritorno sulla fascia sinistra, il portoghese ha invece accumulato errori e giocate poco incisive, finendo per perdere progressivamente il contatto con la partita e con la fiducia del pubblico.

I numeri stagionali raccontano comunque un contributo non trascurabile: 24 presenze in campionato con 9 gol e 2 assist, oltre a una rete in Coppa Italia. Ma il problema, oggi, sembra andare oltre le statistiche. Al Milan serve un Leao capace di incidere con continuità, soprattutto in un finale di stagione in cui ogni partita pesa. Ecco perché attorno al portoghese cresce una pressione sempre più forte.

PAROLE – «Per quello che Leao ha espresso e per la sua attitudine, secondo me lui doveva andare via già con Theo Hernandez. Insieme, a braccetto. Però pensavo che magari con Allegri potesse fare questo salto in più che tutti noi aspettiamo, perché è un talento incredibile. Però gli manca sempre qualcosa. Oggi era difficile, giocava in modo diverso. Però mancava qualcosa nella lotta. E infatti San Siro l’ha fischiato di brutto quando è uscito perché la pazienza è ormai finita con lui. Quando lui è presente si vede che fa colpi eccezionali. Ma quando è assente mentalmente non produce niente. Per la forza fisica che ha, anche per la buona tecnica… Non c’è il cervello da attaccante».

Saiba mais sobre o veículo