Inter Milan
·17 de abril de 2026
In partnership with
Yahoo sportsInter Milan
·17 de abril de 2026
Cartelloni colorati, messaggi di inclusione con lo slogan del Tifo Positivo e un video prodotto dai ragazzi nelle scuole e proiettato sul maxischermo di San Siro hanno animato l’atmosfera del Meazza prima del match tra Inter e Cagliari nella serata del 17 aprile. Sugli spalti circa 1500 tra ragazzi, genitori e insegnanti hanno avuto la possibilità di vivere le emozioni della partita dei nerazzurri come conclusione di un percorso formativo per la promozione dell’inclusione e del contrasto a bullismo e cyber-bullismo.
Inter promuove IO Tifo Positivo, progetto ormai ultradecennale, insieme al Comune di Milano e a Comunità Nuova all’interno delle scuole primarie e secondarie di 1° grado della città. Questo percorso sportivo-educativo si svolge a tappe nei diversi plessi milanesi e nella stagione 2025/2026 ha coinvolto circa 50 classi, con più di 1.000 studenti che, assieme ai propri genitori, hanno partecipato a grandi eventi sportivi, attivazioni creative, attività ludico sportive, e incontri con testimonial.
Inter sostiene l’attività in più modi per offrire ai partecipanti diverse opportunità: anche quest’anno sono stati coinvolti gli allenatori del Settore Giovanile nerazzurro che, insieme all'équipe educativa del progetto, hanno portato le proprie competenze all'interno del percorso. Le ragazze e i ragazzi hanno inoltre avuto modo di immergersi nel mondo Inter grazie a una video-call con Danilo D’Ambrosio. I partecipanti e le loro famiglie sono stati estremamente entusiasti di poter interagire con la Legend nerazzurra, per una coinvolgente sessione di domande e risposte.
Un altro momento centrale nel corso del progetto è stata la visita al Memoriale della Shoah di Milano, al Binario 21 della Stazione Centrale: un momento di riflessione a cui hanno partecipato più di 300 ragazzi, per ribadire insieme il valore di inclusione del calcio, contro ogni forma di discriminazione. Attraverso il progetto IO Tifo Positivo si vuole riportare lo sport alla sua dimensione originaria, di luogo formativo, divertente e socializzante. Un luogo dove le nuove generazioni possono rappresentare un esempio e dove tutti possono partecipare, al di là di differenze di origine, genere, abilità.
Ao vivo









































