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Vincenzo Visco·12 de março de 2026
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Vincenzo Visco·12 de março de 2026
In rimonta, la Fiorentina piega il Rakow e si aggiudica la gara d’andata degli ottavi di finale di Conference League.
Dopo un’ora di equilibrio sono i polacchi a colpire per primi: Fazzini perde palla al limite e Brunes - cugino di Haaland - ne approfitta, sorprendendo la difesa e Christensen. La risposta viola però è immediata: Mandragora recupera e serve Ndour, che al volo disegna un destro magnifico sotto l’incrocio riportando subito il match in parità.
Nel finale arrivano altre emozioni. All’83’ c’è anche il debutto tra i grandi del classe 2006 Riccardo Braschi, prodotto del vivaio viola, che al triplice fischio non trattiene le lacrime per l’emozione. A decidere la partita è poi il rigore conquistato allo scadere per il clamoroso fallo di mano di Makuch su cross di Dodò: dal dischetto Gudmundsson resta glaciale e firma il gol che completa la rimonta della Fiorentina. Tra sette giorni il ritorno in Polonia.

MINUTO 90 - Episodio clamoroso nel finale: su un cross di Dodò, Makuch interviene con il braccio come fosse un portiere. Rigore netto per la Fiorentina. Il VAR controlla la posizione del difensore, che è chiaramente sulla linea e quindi punibile.
Dal dischetto si presenta Gudmundsson: esecuzione glaciale dell’islandese, che non sbaglia e firma il gol che completa la rimonta viola e decide la gara d’andata contro il Rakow.

MINUTO 85 - Fabiano Parisi va vicinissimo all'espulsione. Il terzino della viola commette un fallo sbracciando su Tudor e si becca il giallo; stizzito per la scelta, Parisi fa un applauso all'arbitro, che lo redarguisce soltanto. Abbiamo visto tanti casi in cui, in situazioni simili, è stato estratto il rosso.

MINUTO 83 - Paolo Vanoli concede la scena all'attaccante Riccardo Braschi, classe '06 prodotto del vivaio viola, che ha segnato 15 gol in stagione con la Fiorentina U20. Al fischio finale Braschi si commuove, regalando una bellissima scena.
MINUTO 60 e 62 - Successo poco o niente nei primi sessanta minuti, allo scoccare dell'ora si è accesa la partita al Franchi.

Nel momento in cui la Fiorentina stava alzando il livello, arriva la doccia fredda: Fazzini perde il duello al limite dell’area, Brunes recupera il pallone e calcia subito verso la porta. Il tiro sorprende Christensen e porta avanti il Rakow. Ma la risposta si fa attendere per poco tempo.

Dopo l’errore della difesa del Rakow, Mandragora recupera palla al limite e serve Ndour: destro al volo spettacolare dell’ex PSG che si infila sotto l’incrocio. Parità ristabilita in pochi secondi.
CURIOSITA': Jonatan Braut Brunes, l'autore del gol per il Rakow, è cugino di Erling Haaland.
Partono meglio gli ospiti, subito pericolosi con Pienko e Lopez. La Fiorentina cresce col passare dei minuti: Gosens sfiora il gol su punizione e Zych rischia grosso su un rimbalzo mal calcolato.
I viola alzano il ritmo e sfiorano il vantaggio: traversa di Comuzzo su sviluppi di piazzato e grande azione di Parisi, che serve Fazzini sul secondo palo. Il destro al volo termina di poco sopra la traversa. Alla fine del primo parziale è sempre Fazzini a concludere verso la porta, con Zych che neutralizza in due tempi.
FIORENTINA (4-3-3): Christensen; Fortini, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Fabbian, Mandragora, Ndour; Parisi, Piccoli, Fazzini.
RAKOW (3-4-3): Zych; Tudor, Svarnas, Racovitan; Repka, Struski, Ameyaw; Plenko, Makuch; Brunes, Lopez.
📸 Gabriele Maltinti - 2026 Getty Images
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