FiorentinaUno
·27 de maio de 2026
Il grande colpo estivo di Paratici arriva dalla Juventus: così rinasce la Fiorentina

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Il possibile approdo di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina non rappresenterebbe soltanto una scelta tecnica, ma anche la naturale prosecuzione di un rapporto umano e professionale consolidato nel tempo. Dietro questa candidatura, infatti, c’è soprattutto il forte legame con Fabio Paratici, oggi direttore sportivo viola e grande estimatore dell’ex terzino della Nazionale.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il rapporto tra i due Fabio affonda le proprie radici a oltre tredici anni fa, quando Grosso decise di intraprendere la carriera da allenatore dopo il ritiro dal calcio giocato. Fu proprio Paratici, allora dirigente della Juventus, a credere nelle sue qualità e ad affidargli le giovanili bianconere, segnando l’inizio della sua nuova avventura tecnica.

dalla juve alla fiorentina con paratici (via onefootball) fiorentinauno.com
Per Grosso, eroe del trionfo azzurro al Coppa del Mondo 2006, quel passaggio rappresentò una svolta decisiva. Dopo una carriera importante da calciatore, culminata con il celebre rigore trasformato nella finale di Berlino contro la Francia, l’ex difensore abruzzese ha costruito il proprio percorso in panchina passo dopo passo, maturando esperienza tra settore giovanile e prime squadre.
Anche quando le strade professionali di Grosso e Paratici si sono separate, il loro rapporto non si è mai interrotto. Entrambi hanno continuato a frequentarsi a Torino, città dove hanno mantenuto casa e famiglia, consolidando un’amicizia che va oltre il semplice legame lavorativo. Un dettaglio che oggi potrebbe avere un peso importante nelle strategie della Fiorentina.

grosso con paratici dalla juve alla fiorentina (via onefootball) fiorentinauno.com
Paratici, chiamato a inaugurare un nuovo corso dirigenziale in viola, starebbe infatti pensando a Grosso come figura ideale per guidare il progetto tecnico del club toscano. L’idea sarebbe quella di costruire una squadra giovane, ambiziosa e con una precisa identità di gioco, caratteristiche che l’ex allenatore del Frosinone e del Lione ha mostrato nelle sue esperienze più recenti.
Per la Fiorentina sarebbe una scelta nel segno della continuità progettuale ma anche del coraggio. Grosso rappresenta infatti un allenatore moderno, con idee offensive e una forte personalità, qualità che Paratici conosce bene fin dai tempi della Juventus. E proprio quel rapporto nato anni fa potrebbe ora trasformarsi nel punto di partenza di una nuova avventura condivisa, stavolta nel cuore di Firenze.
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