City Xtra
·22 de julho de 2026
Il Man City conferma la linea sul riconoscimento facciale tra dubbi ultra

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Il Manchester City ha chiarito la propria posizione sull’introduzione della tecnologia di riconoscimento facciale all’Etihad Stadium, confermando che il club non ha attualmente in programma di implementare il sistema in risposta alle preoccupazioni dei tifosi sul suo potenziale utilizzo nelle procedure di biglietteria e accesso, secondo un nuovo rapporto.
La questione ha attirato nuovamente l’attenzione della tifoseria in vista della stagione 2026-27: il Manchester City aveva infatti già preso in considerazione una sperimentazione del riconoscimento facciale nel 2019 prima di fare un passo indietro, e i più recenti resoconti sull’aggiornamento delle infrastrutture dei tornelli all’Etihad Stadium hanno riacceso i dubbi sulla direzione delle politiche del club relative all’accesso nei giorni delle partite.
La Football Supporters’ Association aveva sollevato preoccupazioni dopo l’emergere di notizie su nuove attrezzature ai tornelli dell’Etihad Stadium in grado di ospitare telecamere per il riconoscimento facciale, con i gruppi di tifosi che hanno avvertito che la portata del sistema potrebbe ampliarsi oltre lo scopo dichiarato fino a comprendere un approccio più ampio e potenzialmente più restrittivo all’applicazione delle regole sui biglietti.
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Il Manchester City è ora intervenuto per affrontare direttamente queste preoccupazioni, con una comunicazione del club che offre rassicurazioni sulla situazione immediata pur riconoscendo il contesto più ampio di una tifoseria che nelle ultime stagioni si è fatta sentire sempre di più sulla direzione delle politiche del club in materia di biglietteria.
Il chiarimento arriva in un momento in cui il club ha anche introdotto una serie di modifiche alle proprie disposizioni per il trasferimento dei biglietti per il 2026-27, con l’aggiornamento della politica Friends and Family che amplia il gruppo di persone a cui i Season Ticket Members possono cedere il proprio biglietto: uno dei vari aggiustamenti apportati dopo la consultazione con City Matters, l’organismo formale del club per il dialogo con i tifosi.
Secondo il Manchester Evening News, il Manchester City ha dichiarato che “attualmente non ci sono piani per introdurre software di riconoscimento facciale nei sistemi di biglietteria o di accesso allo stadio del club” in una comunicazione ufficiale ai tifosi che avevano sollevato la questione con il club.
La formulazione – che rassicura sulla situazione attuale più che impegnarsi sul lungo periodo – riflette la natura delicata di un dibattito che va ben oltre il Manchester City, con i sistemi di accesso biometrici e il riconoscimento facciale che stanno diventando un tema sempre più centrale negli impianti sportivi di tutto il mondo, mentre i club cercano di gestire la sicurezza nei giorni delle partite e migliorare la rapidità d’ingresso dei tifosi.
Per i tifosi del City, le preoccupazioni sono state plasmate tanto dal contesto delle recenti politiche sui biglietti quanto dalla tecnologia stessa, con il rapporto tra il club e alcune parti della tifoseria messo alla prova dalle decisioni sulla partnership con Viagogo e dall’applicazione delle politiche del club sull’utilizzo dei biglietti nelle ultime stagioni.
Il coinvolgimento di City Matters nelle modifiche al trasferimento dei biglietti per il 2026-27 rappresenta un tentativo di ricostruire parte di quel rapporto di fiducia, e si ritiene che la conferma del club sul riconoscimento facciale faccia parte di uno sforzo più ampio per tenere informati i tifosi in vista della nuova stagione.
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La conferma del club offre ai tifosi un certo grado di chiarezza nel breve termine su una delle questioni più controverse del periodo pre-stagionale, anche se la specificità della formula – “attualmente non ci sono piani” – lascia aperta la domanda su quale possa essere la posizione del club nel lungo periodo riguardo a questa tecnologia, mentre il contesto delle partite continua a evolversi.
Il quadro più ampio della biglietteria per la stagione 2026-27 porta notizie più immediate e positive per i tifosi, con l’espansione della North Stand dell’Etihad Stadium che aumenta la capienza complessiva a oltre 60.000 posti e con oltre 4.000 nuovi Flexi Season Tickets messi in vendita in tutto lo stadio, il 50 per cento dei quali riservato specificamente ai Junior Members.
Anche i prezzi dei biglietti per le partite di Premier League sono stati mantenuti allo stesso livello per la terza stagione consecutiva, un impegno che sarà accolto favorevolmente da una tifoseria sempre più attenta all’accessibilità economica della presenza allo stadio mentre il club entra in una nuova era sotto la guida di Enzo Maresca.
Se la combinazione di maggiore capienza, migliore flessibilità nel trasferimento dei biglietti e dell’attuale posizione del club sul riconoscimento facciale sarà sufficiente ad allentare le tensioni di fondo sulla politica dei biglietti all’Etihad Stadium diventerà più chiaro con l’avvicinarsi della stagione 2026-27 e quando i tifosi presenti alle partite inizieranno a sperimentare concretamente i cambiamenti.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
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