Il Milan di Amorim deve ripartire dai suoi leader: Maignan, Rabiot, Pulisic e Pavlovic sono i pilastri del nuovo progetto | OneFootball

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Milannews24

·16 de junho de 2026

Il Milan di Amorim deve ripartire dai suoi leader: Maignan, Rabiot, Pulisic e Pavlovic sono i pilastri del nuovo progetto

Imagem do artigo:Il Milan di Amorim deve ripartire dai suoi leader: Maignan, Rabiot, Pulisic e Pavlovic sono i pilastri del nuovo progetto

Se davvero il tecnico portoghese Amorim li considera centrali nel suo progetto, la società ha il dovere di fare il possibile per trattenerli

L’arrivo di Ruben Amorim sulla panchina del Milan non rappresenta soltanto un cambio di allenatore, ma l’inizio di una vera e propria rivoluzione tecnica e tattica. Il tecnico portoghese ha sempre costruito le sue squadre attorno a principi chiari: intensità, aggressione alta, possesso verticale e coraggio nell’uno contro uno. Per questo motivo non sorprende che, secondo le ultime indiscrezioni, abbia individuato in Mike Maignan, Adrien Rabiot, Christian Pulisic e Strahinja Pavlovic quattro elementi imprescindibili da cui ripartire.


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Maignan, il primo regista del sistema Amorim

Nel calcio moderno di Amorim il portiere non si limita a parare. È il primo costruttore di gioco. Maignan possiede qualità rare: leadership, personalità, capacità di giocare con i piedi e una lettura delle situazioni che pochi portieri in Europa possono vantare. Trattenerlo significherebbe garantire al nuovo tecnico un interprete perfetto per l’uscita dal basso e per la costruzione dell’azione.

Rabiot, equilibrio e forza in mezzo al campo

Se c’è un giocatore capace di incarnare l’idea di calcio dinamica di Amorim è proprio Adrien Rabiot. Il francese abbina qualità tecnica, corsa, fisicità e intelligenza tattica. Può accompagnare l’azione offensiva, recuperare palloni e dare equilibrio nelle transizioni. In una squadra che vuole dominare il campo, un profilo del genere diventa praticamente insostituibile.

Pulisic, l’uomo che accende l’attacco

L’intensità offensiva richiesta da Amorim necessita di esterni capaci di creare superiorità numerica. Christian Pulisic ha dimostrato di poter essere decisivo sia come finalizzatore che come uomo assist. La sua capacità di attaccare gli spazi, saltare l’uomo e interpretare più ruoli offensivi lo rende un tassello ideale per il nuovo sistema.

Pavlovic, il difensore perfetto per una linea aggressiva

Le squadre di Amorim difendono spesso in avanti e chiedono ai centrali coraggio nelle uscite. Strahinja Pavlovic possiede esattamente queste caratteristiche. Forte fisicamente, aggressivo nei duelli e dotato di buona qualità tecnica, il serbo può diventare uno dei simboli della nuova identità rossonera.

Un messaggio chiaro per il futuro

Se il Milan vuole davvero costruire un progetto vincente attorno ad Amorim, la priorità non dovrebbe essere soltanto acquistare nuovi giocatori, ma soprattutto blindare quelli che meglio si sposano con la sua filosofia di gioco. Maignan, Rabiot, Pulisic e Pavlovic rappresentano leadership, qualità, intensità e prospettiva. Perdere anche solo uno di questi elementi significherebbe indebolire le fondamenta del nuovo corso ancora prima del suo inizio. Al contrario, confermarli tutti sarebbe il primo segnale concreto di un Milan intenzionato a tornare protagonista in Italia e in Europa.

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