Juventusnews24
·07 de janeiro de 2026
Infortunio Dovbyk: quanto starà fuori e come cambia l’idea di calciomercato della Juventus sull’ucraino

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Brutte notizie per la Roma dopo la partita di Lecce, dove la vittoria è stata macchiata da un problema fisico che ha colpito il centravanti titolare. Artem Dovbyk è stato infatti costretto a uscire dal campo per infortunio, un colpo di scena amaro visto che la sua prestazione era stata fin lì impeccabile. L’attaccante, infatti, era entrato bene in gara e avesse anche firmato il gol del 2-0 prima di fermarsi, confermando il suo killer instinct sotto porta.
Oggi gli esami strumentali hanno chiarito la situazione: per l’attaccante ucraino si tratta di una lesione di lieve entità. Sebbene si sia evitato il peggio (come la rottura di fibre muscolari o interessamenti tendinei), l’infortunio di Dovbyk obbliga lo staff medico alla massima prudenza. Le sue condizioni verranno valutate giorno dopo giorno, ma il verdetto per il breve termine è già scritto: lo stop forzato costringerà il tecnico a fare a meno del suo bomber per i prossimi impegni cruciali.
In questo scenario, la domanda sorge spontanea: come influisce l’ infortunio di Dovbyk sui piani della Juventus? I bianconeri, da tempo alla ricerca di un attaccante di spessore, avevano messo gli occhi sull’ex Girona. Tuttavia, l’incertezza fisica attuale potrebbe spingere Comolli a riflessioni più profonde. Se da un lato il talento dell’ucraino non si discute, dall’altro la Juventus necessita di garanzie immediate.
Secondo il bollettino medico, Dovbyk salterà le sfide contro Sassuolo e Torino, lasciando un vuoto nel reparto offensivo giallorosso. Il suo obiettivo è uno: proverà a tornare a disposizione per il match contro il Milan, in programma il 25 gennaio. Questa data sarà uno spartiacque: se Dovbyk dimostrerà di aver superato brillantemente l’incidente di Lecce, la Juventus potrebbe tornare all’attacco a fine mese. In caso contrario, l’infortunio di Dovbyk potrebbe spingere i bianconeri verso profili meno soggetti a stop muscolari, raffreddando una pista che sembrava caldissima.
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