Calcionews24
·30 de março de 2026
Inter, il futuro è adesso. Incontro con Chivu, la posizione su Bastoni e Calhanoglu e chi saranno i primi obiettivi di mercato in estate

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·30 de março de 2026

Come riferito dal Corriere dello Sport, in casa Inter è previsto a giorni un importante vertice interlocutorio tra il tecnico Cristian Chivu, la dirigenza e la proprietà. Un confronto prezioso per gettare le basi del prossimo calciomercato estivo, in attesa di definire il bilancio finale della stagione. Conquistare lo Scudetto ed eventualmente la Coppa Italia rappresenterebbe la spinta ideale per consolidare il progetto nerazzurro senza stravolgerne le fondamenta. In caso di trionfo, l’allenatore romeno avrebbe la forza contrattuale per chiedere maggiore voce in capitolo nella costruzione della rosa, spingendo il club ad assecondare quelle richieste rimaste inascoltate durante la sessione di gennaio.
Per plasmare la nuova squadra a immagine e somiglianza del suo tecnico, serviranno maggiore fisicità a centrocampo e maggiore qualità dalla trequarti in su. I profili ideali corrispondono a quelli già sondati nei mesi scorsi: se Ademola Lookman è ormai sfumato passando all’Atletico Madrid, il centrocampista della Roma Manu Koné resta un obiettivo assolutamente concreto. I dialoghi potrebbero riaprirsi a breve, estendendosi magari anche ad altre pedine come Davide Frattesi e Carlos Augusto. In mediana è inoltre previsto il rientro alla base di Aleksandar Stankovic, prezioso per le rotazioni. Per alzare il dinamismo offensivo, invece, torna di moda il nome di Moussa Diaby, jolly offensivo già cercato in inverno.
Il futuro scacchiere tattico dipenderà inevitabilmente dal mercato in uscita, in primis dalle questioni legate ad Alessandro Bastoni e Hakan Calhanoglu. Attualmente, la presenza del difensore azzurro impone l’utilizzo della difesa a tre, mentre il turco offre garanzie uniche in cabina di regia. Tuttavia, in caso di una loro partenza, Chivu sarebbe molto stuzzicato dall’idea di passare a una difesa a quattro, modulo già utilizzato con successo ai tempi della Primavera nerazzurra e del Parma.
Il mister è pronto ad adattarsi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione e sarebbe felicissimo di trattenere i suoi big. Tuttavia, la società sarebbe legittimata a sacrificare uno dei suoi gioielli solo di fronte a un’offerta da capogiro e senza sconti, mossa necessaria per finanziare i colpi in entrata e aprire un nuovo ciclo vincente.









































