
Zerocinquantuno
·30 de agosto de 2025
Italiano: “Ho ritrovato la squadra sotto tanti aspetti, l’avevamo preparata bene e siamo stati premiati. Heggem uno su cui puntare, Lucumí crescerà ancora”

In partnership with
Yahoo sportsZerocinquantuno
·30 de agosto de 2025
Tempo di Lettura: 2 minuti
Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate prima ai microfoni di DAZN e Sky Sport e poi in conferenza stampa dal tecnico rossoblù Vincenzo Italiano al termine di Bologna-Como 1-0.
Tre punti di platino – «Avevo detto che avremmo regalato una prestazione all’altezza dell’entusiasmo di questo ambiente e dell’empatia tra noi e i tifosi, ho ritrovato la squadra per carattere, intensità, agonismo e capacità di stare dentro la gara: l’avevamo preparata bene e siamo stati premiati, si è rivisto non del tutto ma in maniera prepotente quel che abbiamo fatto lo scorso anno. Togliamo la voce zero dalla nostra casella in classifica e ne siamo davvero felici».
Match equilibrato – «Nessuna delle due squadre ha dominato la gara, l’abbiamo vinta noi per una grande giocata sull’asse Lucumí-Castro-Orsolini. Affrontavamo una squadra forte e in formissima come il Como e conoscevamo i loro punti di forza: abbiamo cercato di limitarli e ci siamo riusciti, sporcando e chiudendo tante linee di passaggio. Sono le prime partite, c’è ancora tanto da costruire: oggi ad esempio avevamo una linea difensiva inedita, diversa rispetto a quella che ha chiuso lo scorso campionato e a quella scesa in campo contro la Roma».
Heggem, ottimo debutto – «Si vede lontano un miglio che è un difensore concentrato e attento, un norvegese a tutti gli effetti, un vero e proprio ‘soldato’. Da quando è arrivato qui non fa altro che chiedere per cercare di capire il più possibile le nostre indicazioni, lontano e vicino alla porta. Ha personalità, forza e velocità, è un ragazzo su cui si può davvero puntare».
Si riparte dal gruppo – «Il nostro entusiasmo e questo clima non sono da disperdere, rappresentano un valore aggiunto: durante l’estate abbiamo perso qualche pilastro ma abbiamo margini di crescita e stiamo aggiungendo dell’altro: il gruppo è forte e l’ha dimostrato negli anni, lo dimostrerà anche in questa stagione».
Abbraccio con Lucumí dopo il gol – «Era l’abbraccio di un allenatore che si aspetta professionalità da un calciatore che non sta passando un momento serenissimo: è entrato in campo con la testa giusta, in settimana per tre giorni ha convissuto con un dolorino muscolare ma quando gli ho chiesto di entrare l’ha fatto con la testa giusta, servendo anche una gran palla in verticale a Castro nell’azione del gol. Sono convinto che quest’anno potrà maturare ancora e alzare ulteriormente il suo livello».
Di nuovo l’Aston Villa, e poi… – «Pronti via ho pensato ad un buon sorteggio. Poi leggendo i nomi di squadre come Aston Villa, Celtic e Salisburgo, insomma (sorride, ndr). Diciamo che sarà tosta anche quest’anno, ma stavolta l’obiettivo è quello di superare il primo turno e daremo tutto per arrivare il più lontano possibile, non solo in Europa ma in tutte e quattro le competizioni. Ripartiremo da Birmingham: conosciamo già il campo, l’ambiente e il valore di una squadra da Champions League».
Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images (via OneFootball)
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo
Ao vivo