Juve, gli errori sul mercato pesano in campo e a bilancio: 875 milioni spesi in 6 anni! | OneFootball

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·23 de março de 2026

Juve, gli errori sul mercato pesano in campo e a bilancio: 875 milioni spesi in 6 anni!

Imagem do artigo:Juve, gli errori sul mercato pesano in campo e a bilancio: 875 milioni spesi in 6 anni!

Quanti errori per la Juventus in fase di mercato: i bianconeri hanno speso 875 milioni di euro in sei anni!

La Juventus si trova ancora in una posizione scomoda. L’ennesima stagione, quella dei bianconeri, in cui la qualificazione in Champions League appare una scalata faticosa, una rincorsa difficilissima nella quale oltre alla Roma sembra essersi aggiunto anche un Como più agguerrito che mai. La Vecchia Signora dal 2020 è l’ombra di se stessa: molti, troppi gli allenatori che si sono susseguiti, troppi i cambi in dirigenza e soprattutto troppi sono stati gli acquisti sbagliati. Mai superati gli ottavi di Champions League (e con il nuovo formato mai, addirittura, la League Phase), solo una Coppa Italia ricordata più per la sfuriata di Allegri che per l’effettivo peso in bacheca.


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Storicamente, i bianconeri hanno sempre messo a segno dei mercati oculati e ragionati (specialmente sotto la dirigenza Marotta), ma negli ultimi sei anni il trend è radicalmente cambiato: sono stati ben 875 i milioni spesi dai torinesi sul mercato per calciatori che, in fin dei conti, hanno fallito nel riportare lo scudetto in Piemonte.

Juve, quanti errori sul mercato! Quali sono gli acquisti peggiori?

Partendo dal 2020-2021, gli 80 milioni di Arthur sono difficili da dimenticare per un tifoso: il calciatore è ancora di proprietà dei bianconeri ma si è rivelato un flop gigantesco. Discorso diverso per Federico Chiesa, pagato ben 54 milioni di euro e rivenduto a soli 15 al Liverpool, ma qui i demeriti del calciatore vanno bilanciati con i gravi infortuni.

Tuttavia, a pesare davvero sono gli ultimi due mercati targati rispettivamente Giuntoli e Comolli: Koopmeiners (costato 53 milioni), Douglas Luiz (costato addirittura 49), Nico Gonzalez (costato 37) e Kelly (costato 22, post cessione di Huijsen a 15 milioni al Bournemouth) sono stati degli investimenti che hanno affossato il rendimento totale della squadra e che a posteriori sembrano inspiegabili. Anche l’ultimo mercato non migliora la situazione: Openda verrà riscattato a 46 milioni di euro, David è stato preso a zero ma a 12 milioni totali con gli oneri accessori, Zhegrova a 15 e Joao Mario a 12 (girato al Bologna) sono due oggetti misteriosi. La squadra è stata costruita senza criterio e tutti gli errori si pagano sul campo.

Non resta che aspettare e vedere il futuro della Juventus: nuova rivoluzione in estate o conferma della rosa?

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