Juventusnews24
·01 de agosto de 2026
Juve su Taylor della Lazio: i numeri ci svelano questo sull’olandese

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·01 de agosto de 2026

Il possibile approdo di Taylor alla Juve rappresenta uno dei temi più stuzzicanti del mercato estivo. L’eventuale acquisto dell’olandese andrebbe a rinforzare la mediana bianconera, portando qualità, equilibrio e continuità. Ma quali garanzie può offrire il giocatore al centrocampo della Juve? Analizzando nel dettaglio il rendimento del giocatore della scorsa stagione, emergono dati estremamente significativi.
La prima caratteristica fondamentale è la straordinaria affidabilità. Durante l’ultima campagna agonistica ha collezionato 17 presenze, scendendo in campo 17 volte da titolare. Con una media di 82 minuti a partita e un totale di 1400 minuti giocati, si è dimostrato un elemento imprescindibile, capace di reggere ritmi elevati senza cali di tensione.
Dal punto di vista della gestione del pallone, la sua presenza garantisce ordine e fluidità alla manovra. Registra 50.7 tocchi a partita, fungendo da riferimento costante. Con 35.1 passaggi precisi a partita e una percentuale di successo dell’89% nei passaggi, l’inserimento del calciatore nella Juve assicurerebbe quella pulizia tecnica nella prima impostazione che spesso è mancata nei momenti chiave. Pur con compiti di copertura, riesce a incidere nell’ultimo terzo di campo: 0.8 passaggi chiave a partita e 1 grande occasione creata testimoniano la sua visione di gioco.
In fase offensiva, i numeri di Taylor evidenziano grande concretezza. Ha messo a segno 3 gol, superando il dato dei goal attesi (2.04 xG), con una frequenza gol di 467 minuti. A questi si aggiungono 2 assist, a fronte di un valore di assist previsti (0.89 xA). Cifre che confermano come il suo contributo offensivo possa portare gol e rifinitura da dietro.
Infine, l’apporto in fase di non possesso rende la candidatura dell’olandese per la Juve ancora più completa. Nelle transizioni difensive garantisce solidità grazie a 1.2 contrasti a partita e 0.6 intercetti, fondamentali per spezzare il gioco avversario e far ripartire la squadra.







































