DirettaCalcioMercato
·21 de fevereiro de 2026
Juventus, Spalletti: “Il nostro avversario siamo noi stessi. Su Di Gregorio…”

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Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti è stato intervistato dopo il match contro il Como
Di seguito le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN e riportate da Gianluca di Marzio:
“Il nostro avversario ora siamo noi stessi. Se rimettiamo a posto delle cose a livello mentale e tecnico si va a giocare. Se il livello è questo qui le partite le perdi e non puoi ambire a nessun risultato“, ha esordito.
“Dal punto di vista della prestazione viene condizionata dal primo gol. Si poteva riprendere ma vai in lungo e in largo dove loro ti portano con la loro qualità. Quindi poi diventa tutto più difficile. Questo è successo per 13 volte e poi abbiamo preso gol“.
Ha poi proseguito parlando di cosa bisogna migliorare: “Quando perdi entusiasmo si vede. C’è stato un periodo in cui avevamo tanto entusiasmo e abbiamo fatto partite bellissime. Poi è venuto meno un po’ di sostegno e di autostima e diventa difficile reagire da un punto di vista mentale. Funziona così, dentro la testa dei giocatori ci sono troppe pressione per i risultati“.
“L’autostima di avere delle possibilità fino un po’ di tempo a questa parte lo avevamo messo nel mirino e l’avevamo portato a casa. Poi quando viene a mancare questa autorevolezza e convinzione sbagliamo. Oggi abbiamo sbagliato cose che di solito non sbagliamo. Subiscono questa pressione che c’è e ne rimangono imprigionati”.
Infine ha concluso parlando di Michele Di Gregorio: “Lui è perfettamente in linea con i compagni. Non ha nessuna responsabilità in più degli altri. Commette un errore e prende gol poi probabilmente poteva fare meglio anche lui. Ma potevamo fare meglio su questa palla, a difendere bene e non perderla. Tutta questa situazione è divisa sempre in maniera equa“.









































