Kakà: «Scudetto? Io dico che si può fare. Max sta facendo un ottimo lavoro. Credo che il Milan possa battere l’Inter» | OneFootball

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·04 de março de 2026

Kakà: «Scudetto? Io dico che si può fare. Max sta facendo un ottimo lavoro. Credo che il Milan possa battere l’Inter»

Imagem do artigo:Kakà: «Scudetto? Io dico che si può fare. Max sta facendo un ottimo lavoro. Credo che il Milan possa battere l’Inter»

Kakà ha rilasciato un’intervista a l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport: tra derby, lotta Scudetto e non solo

Ricardo Kakà, ex calciatore che con il Milan ha scritto importantissime pagine di storia, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:

LOTTA SCUDETTO«Una bella sensazione. Siamo a dieci punti, ma io dico, si può fare, anche per lo scudetto. Certo, considerata la classifica adesso sembra un’impresa difficilissima, però nel calcio ne ho viste tante e ripeto, io ci credo. Finché si può, bisogna crederci e i ragazzi in campo lo faranno».


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CHE PARTITA SI ASPETTA – «Guardi, io sono brasiliano e penso che il dibattito fra Jogo bonito e necessità di ottenere risultati ci sarà sempre. Nel mondo perfetto si dovrebbero unire le due cose, ma da milanisti bisogna guardare il lato positivo. Max conosce bene il calcio italiano, sta facendo un ottimo lavoro e mi inorgoglisce il fatto che il Milan sia di nuovo lì, secondo in classifica, e che sia in lotta per il campionato e possa tornare in Europa».

CHIVU – «L’ho visto al Mondiale per club l’estate scorsa, la squadra non ha fatto benissimo in quel torneo, ma era agli inizi di una nuova avventura. Chivu ha costruito una squadra solida al debutto su una panchina importante: è una piacevole sorpresa».

MODRIC – «Lukita è una forza della natura, è fantastico vedere quello che sta facendo a livello di entusiasmo, leadership e ovviamente tecnica. Ho giocato con lui a Madrid e conosco la sua mentalità. Sorprendente che sia ancora così motivato col numero di trofei che ha già vinto? Forse, perché è umano perdere un po’ di motivazioni quando hai già avuto tutto. Ma lui è pazzesco: ha ancora voglia di trasmettere il suo calcio, richiama i compagni, lotta sempre, ha energia e personalità. Il suo contributo al Milan è importante in partita e in allenamento e credo che la sua presenza faccia bene a tutto il calcio italiano».

IN CONTATTO CON GLI EX COMPAGNI – «Certo. Ho incontrato Paolo Maldini a Dubai a Capodanno, seguo Rino e la sua avventura in Nazionale, mi sento con Pirlo, Sheva, Seedorf ma anche con Galliani, Braida e Leonardo. È bello che siano rimasti questi legami forti».

RICORDI BELLI E BRUTTI DEL DERBY – «I derby di Champions, soprattutto il primo. Le sconfitte. Io per fortuna ho avuto più vittorie che sconfitte nei derby , ma perdere è brutto sempre».

COSA GLI PIACE DI QUESTO MILAN – «Che sia tornato a lottare per lo scudetto. Perché ripeto, io ci credo ancora: dieci punti sono quattro partite e la strada è lunga».

COSA NON GLI PIACE – «I punti persi. Con tutto il rispetto per gli avversari, partite come quella col Parma in casa vanno vinte».

CHI TOGLIEREBBE ALL’INTER – «Direi Lautaro, ma visto che è infortunato dico Thuram».

UOMO DERBY – «Modric, senza dubbio. Con la sua esperienza e la sua classe farà la differenza. Ma anche Pulisic mi piace tantissimo, e poi c’è sempre Leao…».

PRONOSTICO – «E lì ho una certezza: che il Milan possa battere l’Inter e avvicinarsi in classifica. Mi fido di Lukita e non soltanto di lui».

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